sabato 3 luglio 2004

Leaving Bruzzano/Milano, coming back home



Svuotata/abbandonata 4ever la casa di Milano, da oggi sono tornato a vivere 100% ad Asti.
E forse riuscirò a restare qui 1 anno!!!:)
Su Mediashopping stanno vendendo le 8 monete dei 12 stati dell'euro (2 + 1 + 0,5 + 0,2 +0,1+ 0,05+ 0,0 2+ 0,01= 3,88 x 12 = 46,56) a 169€, invece che a 259€ come sarebbe prezzo di listino.

venerdì 2 luglio 2004

L'ansia del consumo è un'ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l'ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell'essere felice, nell'essere libero: perché questo è l'ordine che egli inconsciamente ha ricevuto, e a cui deve obbedire, a patto di sentirsi 'diverso'. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza. L'uguaglianza non è stata infatti conquistata, ma è una falsa uguaglianza ricevuta in regalo.
Pier Paolo Pasolini, 10 giugno 1974. Studio sulla rivoluzione antropologica in Italia

giovedì 1 luglio 2004

Un vecchio consulente

Splendore inconsumato
di tutto l'universo Fiat,
punto fermo del sud Piemonte,
terra desolata.
Qualcuno ci lancia sul progetto,
training on the job:
anche quello di un povero consulente
che nel tempo stesso
apre gli occhi rabbrividendo
al pc,
che gli ghigna attorno.
Erp, e-business suite,
un vecchio consulente,
anche la sua coscienza
getta sull'applicativo
dolori e sofferenza.
Gli occhi che gli dolgono,
la moglie pazza,
e quanto gliene viene
dal fatto che è un dirigente
e fattura per la società.
Un giorno amò
ora si fa il back-up,
sognando il re che sarebbe stato.
Mentre il pensiero di te,
si unisce a quel che penso.
E i cicli del mondo si susseguono.
Non fate crescere niente
su questa terra.

mercoledì 30 giugno 2004

Rodrigo Leão - Cinema

Depois dos álbuns de estúdio “Ave Mundi Luminar” (1993), “Mysterium – EP” (1995), “Theatrum” (1996), “Alma Mater” (2000), e “Pasión” (2001) ao vivo, a Sony Music editará o novo registo de originais de Rodrigo Leão – Cinema – a 28 de Junho. À semelhança do disco anterior, Rodrigo volta a partilhar a produção e arranjos com Pedro Oliveira (Sétima Legião) e Tiago Lopes.
“Cinema”, uma provável banda sonora imaginária de “cinema de autor”, acaba por reflectir nas suas diversas dimensões – musical, poética e linguística – os traços distintivos de uma contemporaneidade claramente “europeia” e urbana, suportados por um conjunto de códigos e referências únicos, no fundo a música de Rodrigo Leão, e que é agora possível perceber na diversidade e qualidade de composições deste álbum: pelos diferentes idiomas utilizados, no ecletismo dos arranjos e sonoridades, na diferenciação dos formatos instrumental e canção, bem como pela escolha esclarecida de músicos e convidados.
O primeiro single do novo disco, “Rosa”, nome da filha de Rodrigo Leão, contou com as participações de Ryuichi Sakamoto (piano) e da cantora brasileira Rosa Passos (voz). Sakamoto colabora ainda com uma composição original de piano, acompanhado pela gravação das primeiras palavras ditas pelo filho de Rodrigo Leão, António, título da faixa.
O álbum conta igualmente com as participações vocais de Beth Gibbons em “Lonely Carousel”, autora do poema da canção, assim como de Helena Noguerra - cantora, escritora e actriz de ascendência Luso-Belga - nos temas “Jeux D’Amour” e “La Fête”, e ainda de Sónia Tavares dos Gift, presença nos temas “Deep Blue”, “L’Inspecteur” e “Happiness”.

martedì 29 giugno 2004

Portugal uber alles

Durão Barroso si è dimesso dalla carica di Presidente del Consiglio portoghese, e questa notte sarà nominato Presidente della Commissione dell'Unione Europea al posto di Romano Prodi.

lunedì 28 giugno 2004

Interviste Personali #1: Gli Scapigliati

Di solito un blogger, quando ha finito le idee, o posta le foto o fa le interviste.
Le foto è già un pezzo che le metto, quindi ora tocca alle interviste.
Le interviste si chiameranno Interviste Personali, perché le domande saranno solipsistiche e private, interessanti quasi esclusivamente per me.
Inaugurano le Interviste Personali Gli Scapigliati, che da un po’ di tempo mi incuriosivano.

E-DO: chi sei? (lavoro, età, provenienza, città dove vivi)
GLI SCAPIGLIATI: Matteo e Fabrizio, (19 anni, studenti, Padova). (Le cose tra parentesi non le pubblichi ;))

E-DO: sei fidanzato? e perché sì/no?
GLI SCAPIGLIATI: Matteo no, Fabrizio sì.
Matteo vive con se stesso, e si trova bene, anche se ogni tanto litiga.
Fabrizio invece sta con una ragazza, e si trova meglio.

E-DO: Come ti posizioni rispetto al Deboscio, che mi pare essere un tuo riferimento? E a Labranca, che è un loro riferimento?
GLI SCAPIGLIATI: T. Labranca è sicuramente un riferimento per tutto un tipo di cultura (o controcultura), e certamente è un riferimento anche per noi. Col Deboscio abbiamo avuto a che fare e ci siamo scambiati qualche idea, conta comunque che siamo venuti su “a parte” dal Deboscio.

E-DO: Se ti offro un aperitivo, dove lo andiamo a prendere?
GLI SCAPIGLIATI: A Milano non saprei, mi farei portare da te.
A Padova “L’anfora” in ghetto, “Il Club degli Artisti”, “Le Cornacchie” (per lo spritz).

E-DO: Segnalami dei locali/posti (Chatulle, isole, città, laghi) dove pensi mi piacerebbe andare
GLI SCAPIGLIATI:Acci, questa è difficile.
Ti vedrei a Londra e a Sidney, forse a New York, sicuramente a Berlino.

E-DO: Mi rendo conto che questa mail è stata scritta in quel fastidiosissimo stile ironico/invadente con cui si scrivono gli sconosciuti su Internet solo perché si sono letti reciprocamente i blog, però spero mi risponderai lo stesso.
GLI SCAPIGLIATI: Ci è piaciuto rispondere proprio perché aveva quel fastidiosissimo stile.

E-DO: Mandami una foto tua o di un personaggio storico che ti rappresenta o una tipa che ti piace, da mettere a fianco dell’intervista.
GLI SCAPIGLIATI: mi hanno mandato una foto di Stan Laurel e Oliver Hardy che ovviamente non pubblicherò

Finisce qui la prima Intervista Personale, ma ne seguiranno presto delle altre, ho già pensato a chi, saranno tutte ragazze fighe o ragazzi fighi.
Ciò non toglie che, se volete accreditarvi come tali ma temete che non vi intervisterò, potete chiedermi di farvi un’intervista prezzolata e accomodante alla Alain Elkann: proponete la vostra candidatura scrivendomi, se siete una ragazza in cambio dell’intervista dovrete invitarmi a cena allo Chatulle, mentre se siete un ragazzo dovrete corrispondermi tot ticket-restaurant da coprire una cena per due, sempre allo Chatulle.

sabato 26 giugno 2004

Vita Gagliarda

Ieri sera, dopo aver ammirato il lob liftato di Pistol Pete Labate, sono finito a Calosso. Che la settimana prossima fanno anche loro una cosa tipo assedio come a Canelli. Che in questo periodo i tipi che affittano i costumi medievalesi stanno facendo + soldi di Matteo Arpe. Che ero a Calosso, all'ingresso del Non per tutti. Che i nostri nonni hanno spalato fieno, aggiustato filari, dato il verderame, costruito il fienile durante l'estate e l'hanno usato per nascondere i partigiani durante l'inverno, e poi i loro nipoti li hanno tutti riattati per trasformarli in circoli con ingresso 15€ e farli inaugurare da Gabry Ponte. Che a Prato secondo me ha una factory di dj cinesi che remixano 18 ore al giorno e lui poi ci mette la griffe, come nell'ultima, splendida, Musica Gagliarda - Notorius & Gabry Ponte Remix. Che con il commento stile film pseudo-documentario-anni60-pretesto-x-far-vedere-le-tette-tipo-Helga, è davvero da sentire. Absolument al CD, stasera, a bere chez Ferro.
Ferro, il barista del Centrotredici, che domenica scorsa ha onorato casa mia della sua presenza

venerdì 25 giugno 2004

Bye Bye England

Portogallo 7 - Inghilterra 6

The Meaning of Life, part II from Australia

----- Original Message -----
From: xxx@xxx.au
Sent: Wednesday, June 25, 2004 5:32 AM
Subject: Re: la direzione versus la distrazione


Ed il vagabondare per ruoli non soddisfacenti, Edoardo, non e' il senso della vita.
Mi citi due pezzi grossi in proposito, Manzoni e Cicero, e, saro' sincero in proposito, di quest'ultimo non ricordo accenno a tal proposito.
Ricordo pero' del primo, se e' a questo che ti riferivi anche tu, la riflessione sull'ospedale ed i malati che starebbero meglio in luoghi d'altri.
Per quanto non sia un esperto di letteratura, mi salta alla mente come lo stesso concetto si trovi in altri grandi, Leopardi sicuro; come altrettanto certo e' Baudelaire, citato in tale stralcio anche nel "Songlines" di Chatwin, che avevo in giardino qualche mese fa (traduzione nella Nostra Lingua: a me sconosciuta).
Non so, sinceramente, chi abbia vuto la scintilla, e chi abbia "scopiazzato".

Ma, a fronte di cio', come vogliamo uscire da tal nodo?
Ne esco affermando che bisogna avere la saggezza dell'apprezzare molti grandi, ma la fermezza del non ascoltarli.
I vari Alessandro, Giacomo, Charles (non Bruce) erano dei poeti, degli iper-sensibili, delle creature superiori, ma senza belle fagianette da trillare, senza uno scopo loro stessi.
Persi nel buio della loro delicatezza, senza capire il perche' di questa vita di sofferenza.

E, saro' un bruto in questo, ma credo sia meglio vivere sempre in bombissima (magari anche in catena a Mirafiori, questo non importa al fine della serenita'), sulla cresta dell'onda, col sole in faccia ed il vento in poppa, crepando con un sorriso sereno e conscio di aver dato tutto; piuttosto che soffrire una vita, aspettando lo spegnimento quale sollievo al dolore, e lasciare ai posteri opere senza tempo, di incommensurabile valore.


Questo valeva per gli antichi che erano stupidi e non avevano i pc.
Al giorno d'oggi un super-scrittore, ricchissimo/famoso, riesce anche a uscire con le meglio tipe, e proprio in virtù di questo.
Non so se hai visto la moglie di quel cesso di Salman Rushdie.
E Baricco, che becca + di Tacchinardi?
L'unica cosa meglio di diventare scrittore, secondo me, è condurre on_the_beach su MTV.
Quando penso che quell'arido di Tronchetti Provera, che in quanto padrone della tv potrebbe autoimporsi conduttore di quella trasmissione, butta via la sua vita nei cda, a discutere di yield ed ebitda...
Intervista a Rodrigo Leao sul nuovo cd.

giovedì 24 giugno 2004

Per principio, le pubblicità dove i cani non parlano non le guardo nemmeno.
Se fossi uno di quei milanesi ricchi che hanno il maggiordomo che gli porta fuori il cane, lo obbligherei a fare un corso di ventriloquo in napoletano, e poi lo esibirei agli amici che fa parlare il mastino.
E mi piacerebbe anche vedere Marzullo che intervista il cane della Tim a Sottovoce.

Etnoteam

Al Ristorante Bomboniera alla Bovisa, c'è la foto del padrone con il cuoco da chef che fa il risotto, ma poi lui sta alla cassa, e in cucina ci sono solo indiani.
Sui campetti di calcio antistanti il palazzone dove vivo a Bruzzano, invece che a calcio si gioca a cricket, arrivano gli indiani da tutto il circondario.

mercoledì 23 giugno 2004

Se non ho la mia maglietta Hijo de Puta, la mia felpa Hydrogen, i miei jeans Misssixthy, le mie scarpe Merrell, io non esco manco di casa.
Lippi che fa il carosello di macchine con gli amici a Viareggio

martedì 22 giugno 2004

Dizionario giovane

Poser
persona che cerca di accreditarsi per il figo che non è, sconfinando a volte nello sfigato (poser loser).
Frasi poser: Ieri mi sono comprato i jeans della Volcom...oh,oggi niente skateare perchè ho male una gamba,ma mi flippo 10 scalini.

Emocore
Musica strambo/metal ma con testi introspettivi e atmosfere malinconiche.
Frasi emo: qualsiasi cosa detta da Aiki

Siamo andati lì, eravamo già mezzi 'mbriachi...anche lì erano un altro mezzo sversi...e poi niente, c'era da bere, da mangiare, ci siamo 'mbriacati...poi è arrivato taraaabra, tineeebra, staraaabra, marceeello, bineeello, siamo andati all'irish pub...io ero un po' 'mbriaco, sono andato a comprare le cicche all'automatico, l'ultimo birrozzo e poi a casina...

In ricordo di Stefano A.
Quattro anni fa, questa sera, la partita l'avremmo vista con lui.
La differenza tra erotismo e sesso è la stessa che passa tra un bel tiro e un tiro che fa gol.
Aldo Biscardi

domenica 20 giugno 2004

Portugal! Portugal! Portugal!

Passammo l’estate in un tennis club solitario
e ci arrivava l’eco di un ristorante all’aperto
e sulla terra rossa un caldo tropicale da Valle Benedetta.
E nel pomeriggio quando il sole ci nutriva
di tanto in tanto un "no!" segnava le distanze
e il punteggio diventava irreale.
Ghera Ghera Ghera voglio bere
portami un Energade per favore.