martedì 24 gennaio 2012

CI HANNO DAVVERO PRESO TUTTO








Dopo una lunga serie di sdoganamenti, CasaPound Italia sarà intitolata per un giorno a Carmelo Bene.




Secondo fonti ben informate, saranno questi i volti che troveremo sui prossimi manifesti di CasaPound:

- Ascanio Celestini
- Malcolm X
- Enrico Brignano
- Banksy
- Mario Balotelli
- Franco Battiato
- Er Pelliccia
- Giovanni Lindo Ferretti
- Skrillex
- Luciana Littizzetto
- Jorge Luis Borges
- Vinicio Capossela
- Aldo Giovanni & Giacomo

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Dura rosicare eh? Sarebbe più facile per voi con il neo fascismo, con gli hobbit, Codreanu e il resto dell'immaginario castrante e autoghettizante di quell'esperienza politica. Sono finiti i tempi dei complessi d'inferiorità nei confronti della cultura ufficiale (sempre di sinistra) e dei "miti incapacitanti". CasaPound è attivismo, propulsività, non retroguardia. Ed è per questo che quando c'è qualcosa che le piace se la prende (il motto infatti recita:"riprendersi tutto!"), senza timori reverenziale né tantomeno chiedendo il permesso. Con buona pace dei pasdaran dell'antifascismo militante. In fondo la Cultura non era patrimonio di tutti?

Behemoth ha detto...

Anonymous, di solito se una cosa ti piace non te la prendi e basta, te la compri. Voi quand'è che avete comprato Rino Gaetano, Kerouac, Peppino Impastato, Balotelli? Dov'è lo scontrino? Per carità, per me potete pure tenerveli, tanto fanno schifo. Abbiamo miti molto più capacitanti. Però almeno presentatevi per quello che siete: LADRI.

dezzy boy ha detto...

Poi soprattutto non si riesce + a fare le squadre.
Anyway balotelli potete tenervelo.

Anonimo ha detto...

Bah, e chi lo dice che quando una cosa ti piace la devi comprare? Un rivoluzionario le cose se le prende e basta. Soprattutto nel campo delle idee. Altrimenti più che rivoluzionario sarebbe mercante o no? Non a caso nel poster c'è il Che non Keynes o Stuart Mill. L'unica legge è dunque la volontà, non certo il denaro. Ma ripeto la domanda, alla quale non a caso non avete dato risposta, ma la cultura non era patrimonio di tutti? Un'ultima cosa, Carmelo Bene vi fa schivo? Non pensavo...comunque se vi può consolare nel suo caso nessun contratto mercenario, ovviamente, solo un contatto con la sorella che ha giustamente avallato l'iniziativa. Ora anche lei è una ladra?

Behemoth ha detto...

No, è solo una troia, come la sorella di Nietzsche. E sì, chiaramente Carmelo Bene ci fa schifo. Si faceva schifo anche da solo, pensa un po'. E no, la cultura non è patrimonio di tutti. Non è patrimonio dei camionisti, dei contadini e dei pescivendoli, tanto per fare qualche esempio a caso. Non so dove tu abbia sentito dire che la cultura è patrimonio di tutti, forse in qualche riunione di SEL.

Anonimo ha detto...

Dai non ti scaldare, abbiamo capito che sei il cattivone occhialuto di turno. Fai brutto tu, eri anche in Piazza San Giovanni a tirare a chilometri di distanza i sanpietrini agli sbirri no? A difendere il diritto dei secchioni di schifare chi lavora perbacco! Non ci mischiamo noi col popolino che già si è preso fin troppe libertà. Fai veramente tristezza. E un altra cosa, siete voi gli antistorici. Quel popolo che disprezzate verrà a prendervi prima o poi, farete bene a tenerne di conto. Con che diritto parli di Nietzsche, quando con le tue parole per primo dimostri di essere figlio di quella filosofia del risentimento che lui tanto avversava? Siete figli di un sogno bagnato di segaioli ombrosi sul tipo del bibliotecario Bataille. Vinti in partenza, decadenti.

Behemoth ha detto...

Non ti scaldare tu, compagno di mille bataille. Certo che odio il popolino e il lavoro, su questo sono perfettamente in sintonia col vostro maitre à penser Carmelo Bene. Tra l'altro popolo è una parola che non si porta più da almeno trent'anni, tipo i pantaloni a zampa d'elefante. Credo che dovreste aggiornare il vostro lessico, fate tanto i moderni e gli avanguardisti e i futuristi e poi mi cadete su queste cose...

Behemoth ha detto...

Comunque ti ringraziamo tantissimo per i commenti, stai facendo impennare le visite a mille. Se continui con questa efficienza saremo costretti a pagarti.

Daniel ha detto...

Merde fasciste. Mettere qualsiasi cosa sotto lo stesso cappello e strumentalizzarlo a fini politici non è fare cultura, è uccidere la cultura, quella vera, che si basa sulla fecondità delle differenze. Infatti l'unica cosa che hanno in comune i personaggi ritratti nei manifesti non è la presunta attinenza col fascismo, ma è che sono morti. E ci credo, altrimenti col cazzo che vi avrebbero permesso di infangarli in questo modo.

Anonimo ha detto...

Daniel: o sei un troll oppure sei malato!

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