sabato 10 luglio 2004

[LABRANCA LIVE!] T-LA DJ SET in Turin, 07/10/04

Si fa sera, e fra i capelli un po d'argento li colora, in un posto imprecisato della desolata cintura torinese, fra le desolate cinture dei consulenti pingui per le ore passate dietro una distinta base, quando arriva sms di Labranca:
Odio gli zaini. Odio i panini. Odio le birre. Odio le magliette di Vasco. Odio i tatuaggi con il Che. Odio la gente. Odio i treni. Odio la gente sui treni.
Labranca sta arrivando a Porta Nuova. quittare e salutare è tutto un attimo, parto per il nuovo bar della Mole, per il Dj Set T-LA.

vorrei un hi-tech cocktail alla clorofilla e bit e relé da piluccare

Quando arrivo però è già quasi tutto finito.
Tra il rumore distinguo a malapena qualche ultimo suono...

l'avanguardia

Intanto sullo sfondo Max Casacci, il chitarrista dei Subsonica, dopo aver sentito la performance di T-LA, si rende conto che non ha senso più alcun tipo di musica al di fuori di quella, e decide di mandare un sms a Boosta e Samuel per dirgli che il gruppo si deve sciogliere.

T-LA in primo piano e Max Casacci sullo sfondo che scioglie i Subsonica via SMS

Ma l'Arte, è sempre prima e dopo e comunque altrove da dove ci dovrebbe essere arte, e infatti la cosa più bella di tutta la serata è stato la descrizione di Labranca del suo ritorno a Milano in treno:
...sono stato costretto a prendere un interregionale carico di prostitute nigeriane vestite come le Bratz che nei vagoni di seconda cantavano come mondine (in fondo stavamo attraversando il vercellese). Ma non cantavano Amore-mio-non-piangere; cantavano "Left Outside Alone". Una versione di cinquanta minuti della canzone di Anastasia inframmezzata da grida in oscuri dialetti afro. E come nella Sinfonia degli Addii di Haydn, il coro si assottigliava man mano che le ragazze scendevano a piccoli gruppi in piccole stazioni. Entrando nella Stazione Centrale di Milano non ne restavano che cinque, silenziose, con i sacchetti delle patatine finiti e accartocciati e già assonnate nonostante le aspettasse una notte di lavoro.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Tommaso Labranca ha un negozio di dischi in piazzetta Italia ad Asti?

mEDia

E-doardo ha detto...

è una catena di franchising che sta aprendo nel nord italia, tutti i gestori devono vestirsi come lui e si sente solo musica di un certo tipo.
Comunque il bar della Mole è un posto parecchio da te e Chiaraaa, ma sicuramente avrete già la gold card, che ve lo segnalo a fare.

Anonimo ha detto...

tutti i gestori devono essere lui.

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