A grande richiesta di tutti i suoi fan, torna in prima pagina l'intervista a Carlos Zork
Carlos Zork è decisamente uno dei pr emergenti della scena milanese: dal Caffè Atlantique al Room, da
duepuntozero.com a
seratemilanesi.it, chi è nelle sue liste è dentro, chi è fuori è fuori.
E-blog lo ha intervistato per voi.
E-BLOG: -
Carlos, raccontaci di te e del tuo lavoro.
ZORK: - Ho 20 anni, studio grafica pubblicitaria, la notte faccio il pr per arrotondare e mantenermi agli studi, visto che i miei più di tanto non mi possono dare. Attualmente faccio il pr per l'Hollywood, per il Café Atlantique, e poi ogni mese organizzo la serata pervert al De Sade.
E-BLOG: -
Serata pervert? Cosa intendi?ZORK: - E' la serata che organizzo ogni mese al De Sade, la serata, con i gay, con le lesbiche, i travoni...quella gente lì, insomma.
E-BLOG: -
Come ci si veste alla serata pervert?ZORK: - Ci si veste tutto di bianco, o tutto di nero. Oppure bianco e nero. Io mi vesto di nero oppure di bianco e nero, ma tutto bianco mai!
E-BLOG: -
Il fatto di essere diventato un pr ti fa sentire parte di un’élite? Come hai iniziato? Per te essere pr rappresenta un punto di arrivo o un punto di partenza? Come ti immagini tra dieci anni?ZORK: - No, non mi sento parte di un’ élite, faccio il pr per mantenermi. Ho iniziato spinto da alcuni amici che lo facevano, ci ho provato, mi divertivo, e allora ho deciso di farlo anch’io.Tra dieci anni mi immagino che faccio un lavoro serio in un ufficio, oppure che lavoro in un pub.
E-BLOG: -
Quanto guadagni per sera come pr?ZORK: - Dipende da quanta gente riesco a portare nel locale. Diciamo che può variare da 30 euro a 200-300 euro se va bene.
E-BLOG: -
Quante persone riesci a muovere in una serata?ZORK: - Mediamente dalle 30 alle 50 persone.. Poi capita che io nemmeno mi presenti alla serata, però ormai sono conosciuto, ho la lista, e allora anche se non vado ci va della gente a nome mio e quindi ho comunque mosso della gente.
E-BLOG: -
Ti capita di sentire il peso della responsabilità per i compiti di promozione che ti vengono affidati?ZORK: - Sì, sia verso il locale che verso la clientela. Anche perché se poi la serata è venuta male, e allora la volta dopo telefoni alla gente per dirgli di venire a una serata, loro ti dicono “non ci fidiamo, l’altra volta è venuta uno schifo…”.

E-BLOG: -
Cosa ti piace e cosa non ti piace del mondo delle discoteche milanesi?ZORK: - Mi piace che ci si diverte. Non mi piace quando c’è la gente di merda. Quella che inizia a bere, si esalta, e allora saltano gli schiaffi. Non mi piace quando bisogna far saltare gli schiaffi.
E-BLOG: -
Per il pre-discoteca, consigliaci il tuo ristorante preferito.ZORK: - Direi l’Isola, in Corso Como.

E-BLOG: -
Quali sono le tendenze in atto nel clubbing milanese, dal punto di vista dell’abbigliamento?ZORK: - Nei posti dove faccio il pr la gente è vestita D&G, oppure Armani Jeans. A me piace vestirmi casuale. Di solito a vestirmi vado in un negozio pop, Uptown.

E-BLOG: -
Qual è il tuo genere di musica preferito?ZORK: - Una volta mi piaceva l’hip-hop, poi adesso mi piace l’elettro-house, Dj Yako, Dj Ralf, Niño Lopez, Steve Mantovani, Ricky Montanari. Mi piace l’elettro-house perché è il genere di musica che si suona nelle serate pervert.

E-BLOG: -
Sei sempre fotografato con ragazze carine, com’è la storia? Sono tutte tue amiche, tutte tue fidanzate, metà e metà, … ZORK: - Diciamo che alcune sono mie amiche, alcune sono state mie fidanzate, qualcuna magari lo è adesso!
E-BLOG: -
Ma quanto è importante la bellezza nella tua vita? Qual è la filosofia cui ti ispiri? ZORK: - La bellezza esteriore alla fine non è molto importante. Magari conosci delle ragazze che sono belle fuori, ma dentro non hanno niente…Ecco, quello che mi ispira è essere belli dentro, e raggiungere i miei obiettivi, finire la scuola, prima di tutto.