6 dicembre 2012Michael Nyman A TORINO Museo Regionale di Scienze Naturali Lavanderia a vapore
Museo Regionale Scienze Naturali / ingresso libero
17.00 lezione 18.00 inaugurazione mostra 19.00 presentazione libro Lavanderia a vapore / ingresso 60€ 21.00 serata di danza e musica
lezione di Nyman
Compositore tra i più famosi al mondo, autore delle musiche per i film di Greenaway oltre alla celebre Lezioni di piano, Michael Nyman è il protagonista a Torino di una serie di eventi tra musica e danza, foto e video, libri e arte e terrà una lezione sul rapporto tra la musica e le altre arti.
serata di danza e musica
Questo appuntamento, pensato dal coreografo Matteo Levaggi, apre con il balletto Drowning By Numbers su musiche originali di Nyman, commissionato al coreografo nel 2005 dal Balletto dell’Arena di Verona. Il programma prosegue con Cine Opera, video accompagnato dallo stesso compositore al pianoforte, per concludersi con la presenza degli Ensemble Elise Hall Saxophone Quartet e Sentieri Selvaggi che eseguono Songs for Tony e And Do They Do firmati dallo stesso Nyman.
libro SUBLIME
Michael Nyman ha iniziato a fare fotografie nel 2003. Gesti ripetitivi, paesaggi, ritratti: scatti nati poco prima o poco dopo un concerto in giro per il mondo - da Barcellona a Tokio, da New York a Los Angeles, da Londra a Torino. Nell’artbook SUBLIME, pubblicato in edizione limitata da Volumina, 1946 fotografie sono state strutturate seguendo i ritmi minimalisti della sua musica, come fossero pagine di un diario musicale per immagini. Il volume è racchiuso in una lussuosa scatola nera, insieme al tasto e al martelletto di un pianoforte numerato e un cd con 40 minuti di musica inedita. Prezzo in occasione della mostra 99€ invece di 120€.
SUBLIME
MOSTRA FOTOGRAFICA E VIDEO di Michael Nyman6 dicembre 2012 - 7 gennaio 2013 Museo Regionale di Scienze Naturali Dopo aver girato mezzo mondo, la mostra di video e fotografie tratte dal libro fotografico SUBLIME approda a Torino. A cura di Myriam Blundell e Domenico De Gaetano, la mostra è strutturata in tre sezioni: l’esposizione di 8 tavole con fotografie multiple, 16 scatti singoli e 3 pannelli di ampio formato; una selezione di video e una video-installazione per 12 monitor con le fotografie montate sulle musiche di Nyman.
volumina
Avviata nel 2000, l’associazione Volumina crea progetti originali con grandi artisti coinvolgendo giovani di talento. Ha realizzato artbook e installazioni multimediali di Peter Greenaway, David Cronenberg, Atom Egoyan, Michael Nyman e Brian Eno. Sta preparando un artbook con Daniel Libeskind e una grande mostra di David Cronenberg per il Toronto Film Festival.
Lavanderia a vapore
corso Pastrengo 51 Certosa Reale di Collegno
serata Nyman
spettacolo di danza e musica 6 dicembre 2012 ore 21 Ingresso 60€ info: tel 011-0812411 ballettoteatroditorino.it
Museo Regionale di Scienze Naturali
via Giolitti 36 Torino
mostra fotografica e video
dal 7 dicembre 2012 al 7 gennaio 2013 dalle ore 10 alle 19 (chiuso il martedì) Ingresso 5€ / 2,50€ info: n° verde 800 329 329; tel 011-4326354 regione.piemonte.it/museoscienzenaturali mrsntorino.it Visite guidate venerdì, sabato e domenica dalle ore 18.00 fino al 23 dicembre
Organizzato da Volumina e Michael Nyman Limited al Museo Regionale di Scienze Naturali
LAVANDERIA A VAPORE
STAGIONE DI DANZA 2012-2013 in collaborazione con la Maison de la Danse de Lyon DANCE MANIA
6 dicembre | ORE 21:00
Michael Nyman| Matteo Levaggi | BTT | SENTIERI SELVAGGI | Elise Hall Saxophone Quartet
Michael Nyman LIVE
In programma
Drowning By Numbers Balletto Teatro di Torino
Cine Opera
Michael Nyman pianoforte solo
Songs for Tony
Elise Hall Saxophone Quartet And Do They Do Sentieri Selvaggi / Balletto Teatro di Torino
Coreografia e costumi Matteo Levaggi
Disegno Luci Fabio Sajiz serata sostenuta da Habitare&Karismedica ![]()
PRIMA ASSOLUTA
Michael Nyman, compositore contemporaneo tra i più famosi al mondo, è protagonista alla Lavanderia a Vapore di una serata speciale di musica e danza insieme al Balletto Teatro di Torino e sentieri Selvaggi.
La necessità di indirizzarsi verso una ricerca di alto profilo, spinge sempre più il Balletto Teatro di Torino a confrontarsi con realtà musicali importanti e diversificate. Nasce così la sinergia tra la compagnia torinese, la struttura della Lavanderia a Vapore e Sentieri Selvaggi, l’ensemble di musica contemporanea in residenza artistica al Teatro Elfo Puccini di Milano. Paesaggi sonori tra Milano e Torino che si traducono in un progetto triennale che intreccia creazioni coreografiche e musicali, con la volontà di regalare al pubblico anche momenti d’incontro con artisti di fama mondiale, come Michael Nyman. Questo primo appuntamento alla Lavanderia, ideato da Matteo Levaggi, prevede l’esecuzione del balletto firmato da Levaggi stesso Drowning By Numbers, commissionato nel 2005 dal Balletto dell’Arena di Verona su musiche originali di Nyman. Il compositore inglese si esibisce poi dal vivo al piano in alcuni dei suoi più grandi successi e con l’Elise Hall Saxophone Quartet. Cine Opera comprende una serie di video girati da Michael Nyman in diverse parti del mondo durante gli ultimi quindici anni. Nata dai suoi viaggi in giro per il mondo, da un percorso introspettivo e dalle scoperte dettate dai cambiamenti della vita, questa collana è una raccolta di più di 45 registrazioni cinematografiche che documentano alcune pillole dalla vita di tutti i giorni, fatti spontanei e altre circostanze scelte attraverso un’osservazione diretta. Questo lavoro è un tentativo di catturare le culture esistenti e le tradizioni dimenticate in un format che esemplifica uno studio cronistico della vita quotidiana moderna. Sebbene un facile parallelo evidente possa essere fatto con il fenomeno attuale dei reality TV nella cultura popolare e in alcuni casi con la discussione sui diffusissimi sistemi di sorveglianza CCTV in molti Paesi, le intenzioni di Nyman vanno oltre la semplice osservazione e un’ovvia critica del controllo costante e del voyeurismo nelle società contemporanee. “Cine Opera” si appropria dei contenuti della vita di tutti i giorni e ci consegna una visione non convenzionale ma allo stesso tempo spietatamente vera del mondo nel quale viviamo. I filmati sono meravigliosamente accompagnati dalle colonne sonore di Nyman, profondamente influenzate dai suoni dei luoghi e dal suo ampio repertorio musicale. Il risultato è che l’ordinario diventa bizzarro, l’ignoto romantico e ciò che era trascurato viene improvvisamente richiamato alla mente. La raccolta appare come uno studio approfondito dei nostri tempi complessi e tenta di riflettere sulla condizione umana in questo inizio di secolo. Chiude la serata And Do They Do di Nyman, suonato dal vivo dall’ensemble sentieri Selvaggi e danzato dal BTT su coreografia di Matteo Levaggi.
"Da tempo pensavo di coinvolgere Michael in un evento live, proprio perché credo che, ove sia possibile, si debba dare anche alla musica il giusto peso, coinvolgendo artisti e compositori direttamente sul palcoscenico": Matteo Levaggi
Elise Hall Saxophone Quartet è composto da: Alessia Balia, sax soprano; Chiara Lucchini, sax alto e baritono; Anna Paola De Biase, sax tenore e Giuseppina Levato, sax baritono. Il quartetto di saxofoni, formatosi nel marzo del 2006, ha voluto rendere omaggio a una delle personalità musicali del Novecento che più ha contribuito a estendere il repertorio colto del saxofono: si tratta di Elise Hall, facoltosa signora americana che, oltre a essere stata una delle primissime donne saxofoniste, ha dedicato tutta la sua vita a questo strumento. Le musiciste si sono brillantemente diplomate presso i Conservatori di Milano e Ferrara. L’ensemble ha vinto il secondo premio al Concorso “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio nella sezione musica da camera nel 2010 e le singole musiciste si sono classificate tra i primi posti in Concorsi nazionali e internazionali d’interpretazione musicale.
L’Elise Hall Saxophone Quartet ha tenuto numerosi concerti; tra le rassegne più prestigiose: XIV Stage Internazionale del Sassofono di Fermo; Atlante Sonoro XXI, Freon Ensemble, di Roma; Certosa in Musica, presso la Chiesa di San Cristoforo di Ferrara, Rassegna Musica a Domo dove ha proposto un'interessante rivisitazione dell'Arte della Fuga di J.S. Bach; Jazz Club di Ferrara nel 2011, Vignola Jazz Festival e Mito Fringe a Milano nel 2012. LAVANDERIA A VAPORE, Corso Pastrengo 51 10093 COLLEGNO (TO) Prezzi: Biglietto intero: 60 € posto unico | INFO E PRENOTAZIONI TEL. + 39.011.4033800 (lun/ven 14.00/10.00) - biglietteria@lavanderiaavapore.it Vendita OnLine http://www.vivaticket.it/ - MM Fermi > BUS 33 C01 37 fermata PASTRENGO NORD |
venerdì 30 novembre 2012
Michael Nyman in concerto a Torino
giovedì 29 novembre 2012
mercoledì 28 novembre 2012
Biagio
Biagio c'ha il look e i modi a metà tra un tronista e un giovinotto di una società multilevel.
Biagio c'ha dei musicisti che sembrano pescati tra i nerd di Maial college.
Biagio c'ha il pubblico che sono all'85% donne. E cesse. E gli uomini sono cesse pure loro.
Biagio ha alcune belle canzoncine da accompagnare con la chitarrina acustica. Pertanto live le arrangia chiassose con un pastis rock che manco una garage band di Borat.
Biagio c'ha un palco con una scenografia che sembra studiata apposta per farti capire che il budget è basso. E le idee di più. Biagio c'ha il coraggio di gridare che "bisogna dire la veritààààà".
E preambolare la medesima con 10 minuti di saggezza. 'Ché "questi politici bisogna mandarli tutti a casa, ricordatevene alle elezioni".
Sì, ora m' 'o segno.
A parte questo, il concerto non è proprio un granchè.
Biagio c'ha dei musicisti che sembrano pescati tra i nerd di Maial college.
Biagio c'ha il pubblico che sono all'85% donne. E cesse. E gli uomini sono cesse pure loro.
Biagio ha alcune belle canzoncine da accompagnare con la chitarrina acustica. Pertanto live le arrangia chiassose con un pastis rock che manco una garage band di Borat.
Biagio c'ha un palco con una scenografia che sembra studiata apposta per farti capire che il budget è basso. E le idee di più. Biagio c'ha il coraggio di gridare che "bisogna dire la veritààààà".
E preambolare la medesima con 10 minuti di saggezza. 'Ché "questi politici bisogna mandarli tutti a casa, ricordatevene alle elezioni".
Sì, ora m' 'o segno.
A parte questo, il concerto non è proprio un granchè.
martedì 27 novembre 2012
yuppies XXI
tutti i giorni entro alle otto di mattina mangio un panino alle 13, rientro alle 13 e 30; torno a casa alle nove di sera; mangio un boccone e se sono incasinato lavoro ancora dalle 11 alle 12 e 30; poi vado a dormire e dopo 6 ore e 30 sono di nuovo in piedi.
il venerdì vado all'hollywood e mi sbronzo; il sabato dormo tutto il giorno per smaltire la sbornia; la domenica lavoro solo otto ore
infatti sostengo che è uguale la città dove vivi, l'importante è che ci sia un sarto, un cameriere e dei buoni ristoranti
lunedì 26 novembre 2012
domenica 25 novembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
il solito impagabile massimo
“Quando ero presidente del Consiglio avevo una maggioranza ingovernabile, composta da squilibrati degni di attenzione psichiatrica che mi chiedevano di uscire dalla Nato e di dichiarare guerra agli Stati Uniti. Questo ci ha limitato molto."
Massimo D'Alema
http://www.iltempo.it/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMTIxMTIyMTg1NTQyLnhtbCI7fQ==
giovedì 22 novembre 2012
il vecchio puttaniere moralista
Nel momento in cui uno dice Cuba, è chiaro che sta pensando alle troie.
Il semplice dire Cu, non a caso, o vuol dire Cuba o vuol dire culo, e vuol dire sempre troie.
Se uno dice Cu, nessuno pensa al Cuore.
Se uno dice Cuba, nessuno pensa all'havana, ai sigari, alle macchine vecchie, al sistema sanitario, al comunismo, a juantorena, al massimo si pensa alla baia dei porci, perché a cuba ci sono le troie.
A Cuba, tutto passa di lì.
Tutte le persone che ho conosciuto a Cuba passavano di lì:
- un vecchio puttaniere moralista di 75 anni che ci provava con tutte le cameriere e che mi aveva confidato facesse il bagno nudo con sua figlia;
- un italiano con una lista nel portafoglio con i nomi di tutte le tipe che si era scopato. ci aveva tenuto a farmi sapere che alcune di esse anche più di una volta;
- un canadese di 35 anni che ci ha chiesto, guardando miss italia, se potevamo uscire dalla stanza perchè si sarebbe sparato una sega;
- un terrone che sarebbe andato alla bocconi e continuava a parlare della bocconi;
- un canadese che dopo essersi scopato una negra prostituta sugli scogli ci ha confessato di avere una disfunzione sessuale che gli impediva di avere orgasmi durante l'amplesso, tanto che dopo essersela scopata doveva farsi una sega per venire;
- un vecchio milanese che, mentre con la moglie mi ha dato del bravo ragazzo perchè gli avevo detto che tutte le tipe erano prostitute e non ci sarei andato, la sera stessa, mentre la moglie era al buffet ci si è avvicinato e mi ha chiesto se gli contrattavo una prostituta, sapendo io parlare la lingua.
E' stato un lungo braccio di ferro la sera dopo, lui ribassista sul prezzo, la puttana che non accettava compromessi se non sulle prestazioni. A fine serata il vecchio spossato accetta qualche euro in più, si fa fare un bocchino dietro una siepe e la prostituta, in segno di disprezzo, prima di farglielo gli pianta una pisciata di fronte agli occhi, alzandosi la gonna; - un milanese stile gialappas che si è innamorato di una prostituta e al ritorno in aereo diceva che se la sarebbe sposata. A quel punto uno si chiede, come sia possibile andare con le troie dei paesi del terzo mondo che ti si appendono al braccio per strada. Al che il vecchio puttaniere moralista, che era stato anche comunista, mi ha spiegato che quello che devi pensare in questi casi è che andando a puttane tu alimenti l'economia, gli permetti di continuare a vivere. Poi non è che puoi regalare loro i soldi, quello sarebbe umiliarle, allora le devi scopare. Così l'ultima sera vedo una ragazza bellissima, l'unica con cui valga la pena andare, alta, delicata. Non avendo più soldi le chiedo di scopare in cambio di una macchina fotografica, lei mi allontana e mi accorgo che non era una prostituta ma una spagnola lì con i genitori.
A.
- un vecchio puttaniere moralista di 75 anni che ci provava con tutte le cameriere e che mi aveva confidato facesse il bagno nudo con sua figlia;
- un italiano con una lista nel portafoglio con i nomi di tutte le tipe che si era scopato. ci aveva tenuto a farmi sapere che alcune di esse anche più di una volta;
- un canadese di 35 anni che ci ha chiesto, guardando miss italia, se potevamo uscire dalla stanza perchè si sarebbe sparato una sega;
- un terrone che sarebbe andato alla bocconi e continuava a parlare della bocconi;
- un canadese che dopo essersi scopato una negra prostituta sugli scogli ci ha confessato di avere una disfunzione sessuale che gli impediva di avere orgasmi durante l'amplesso, tanto che dopo essersela scopata doveva farsi una sega per venire;
- un vecchio milanese che, mentre con la moglie mi ha dato del bravo ragazzo perchè gli avevo detto che tutte le tipe erano prostitute e non ci sarei andato, la sera stessa, mentre la moglie era al buffet ci si è avvicinato e mi ha chiesto se gli contrattavo una prostituta, sapendo io parlare la lingua.
E' stato un lungo braccio di ferro la sera dopo, lui ribassista sul prezzo, la puttana che non accettava compromessi se non sulle prestazioni. A fine serata il vecchio spossato accetta qualche euro in più, si fa fare un bocchino dietro una siepe e la prostituta, in segno di disprezzo, prima di farglielo gli pianta una pisciata di fronte agli occhi, alzandosi la gonna; - un milanese stile gialappas che si è innamorato di una prostituta e al ritorno in aereo diceva che se la sarebbe sposata. A quel punto uno si chiede, come sia possibile andare con le troie dei paesi del terzo mondo che ti si appendono al braccio per strada. Al che il vecchio puttaniere moralista, che era stato anche comunista, mi ha spiegato che quello che devi pensare in questi casi è che andando a puttane tu alimenti l'economia, gli permetti di continuare a vivere. Poi non è che puoi regalare loro i soldi, quello sarebbe umiliarle, allora le devi scopare. Così l'ultima sera vedo una ragazza bellissima, l'unica con cui valga la pena andare, alta, delicata. Non avendo più soldi le chiedo di scopare in cambio di una macchina fotografica, lei mi allontana e mi accorgo che non era una prostituta ma una spagnola lì con i genitori.
A.
mercoledì 21 novembre 2012
l'urlo di sgarbi
L'urlo di Sgarbi, come l'urlo di Tarzan, è oramai un classico. Lo si può reperire, nei suoi periodici aggiornamenti, in quegli sfiziosi colonnini (in genere in basso a destra) dei quotidiani online, tra l'alligatore che attraversa sulle strisce, il clamoroso autogol del campionato bulgaro, la starlette con le tette fuori controllo, lo scimpanzé pittore, il wurstel più lungo del mondo. Curiosità da cliccare nei momenti d'ozio, entertainment futile, sguardo divertito sul bestiario mediatico.
Però poi dispiace, dopo i pochi secondi di spasso, avere approfittato di un problema altrui - la nevrastenia è un disturbo certificato - per puro svago, e si riflette sul fatto che la società dello spettacolo rende cinici. E così come l'autore del rovinoso autogol bulgaro, o l'alligatore che traversava sulle strisce perché magari aveva smarrito la strada di casa, anche Sgarbi avrebbe bisogno di soccorso e non di essere esibito nei talk show come un fenomeno da circo. Va detto che sono i conduttori (l'ultimo caso riguarda la pur cortese Cristina Parodi) che dovrebbero dare il buon esempio. E non lo fanno. Invece di dirgli "si curi, a noi dispiace vederla così", lei gli ha detto: "grazie Vittorio". Ma grazie di che? E non ci dovrebbe essere sempre un medico, in studio?
Michele Serra
Michele Serra
martedì 20 novembre 2012
la partita del secolo
Ramzan Achmadovič Kadyrov (in russo: Рамзан Ахмадович Кадыров[?]; Tsentoroy, 5 ottobre 1976) è un leader paramilitare della Cecenia, attuale Primo Ministro reggente, che gode dell'appoggio di Putin.
L'11 maggio 2011 ha inaugurato il nuovo Terek Stadium, con un'amichevole tra una selezione del Caucaso del Nord, capitanata dallo stesso Kadyrov, ed una formazione di ex-stelle del calcio mondiale come Diego Armando Maradona, Jean-Pierre Papin, Alessandro Costacurta, Christian Vieri, Ivan Zamorano, Fabien Barthez, Franco Baresi, Luis Figo, Roberto Ayala, Alain Boghossian, Manuel Amoros, Robbie Fowler e Enzo Francescoli.
Prima della partita c’e’ stato un concerto con vari cantanti stranieri, tra cui Toto Cotugno ed Albano. Ad aprire le marcature sono stati Ivan Zamorano e Maradona. La squadra cecena, dove c’erano solo quattro calciatori professionisti, e’ andata a segno cinque volte, due grazie ad un assist di Kadyrov, che indossava i pantaloni della tuta. Pur giocando in attacco, e pur non trovando seria resistenza tra gli avversari, il presidente ceceno non e’ riuscito a firmare neppure una rete.
Fantastici i suoi scatti costantemente in fuorigioco e l'azione in cui prende per la maglia Figo, ma l'arbitro (fatto arrivare per l'occasione da Andrea Agnelli) fischia in suo favore.
L'11 maggio 2011 ha inaugurato il nuovo Terek Stadium, con un'amichevole tra una selezione del Caucaso del Nord, capitanata dallo stesso Kadyrov, ed una formazione di ex-stelle del calcio mondiale come Diego Armando Maradona, Jean-Pierre Papin, Alessandro Costacurta, Christian Vieri, Ivan Zamorano, Fabien Barthez, Franco Baresi, Luis Figo, Roberto Ayala, Alain Boghossian, Manuel Amoros, Robbie Fowler e Enzo Francescoli.
Prima della partita c’e’ stato un concerto con vari cantanti stranieri, tra cui Toto Cotugno ed Albano. Ad aprire le marcature sono stati Ivan Zamorano e Maradona. La squadra cecena, dove c’erano solo quattro calciatori professionisti, e’ andata a segno cinque volte, due grazie ad un assist di Kadyrov, che indossava i pantaloni della tuta. Pur giocando in attacco, e pur non trovando seria resistenza tra gli avversari, il presidente ceceno non e’ riuscito a firmare neppure una rete.
Fantastici i suoi scatti costantemente in fuorigioco e l'azione in cui prende per la maglia Figo, ma l'arbitro (fatto arrivare per l'occasione da Andrea Agnelli) fischia in suo favore.
lunedì 19 novembre 2012
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6 dicembre 2012
Renzi l'innovatore (2012), Nixon (1972)
