martedì 30 novembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
domenica 28 novembre 2010
mercoledì 24 novembre 2010
martedì 23 novembre 2010
domenica 21 novembre 2010
venerdì 19 novembre 2010
giovedì 18 novembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
yes we nichi
improvvisamente tutte le femmine che conosco sono infolardate per nichi vendola. femmine che fino a ieri piangevano sommessamente il loro sfiorire, oggi sprizzano nuovamente gioia e strani propositi e hanno in viso come una birichinaggine, la faccia di chi sta per farti la sorpresa. femmine di ogni genere, dai quindici ai cinquant'anni, dalle proletarie alle borghesi decadute (non conosco femmine ricche), brutte o bruttone che siano. e a tutte se tu chiedi cosa ci sia di così bello nel vendola, tutte... tutte ti guardano a un tratto con occhi rugiadosi, come se la avessi svegliate di botto, e dopo un po' di raspare in quella loro testa così versatile... oh, ma così versatile... ti tirano fuori il motivo più bello: che vendola batterà la sinistra.
gliel'ho sentito dire con queste orecchie: sono soddisfatte perchè vendola, se dio vuole, provocherà l'ennesima guarra interna nella sinistra. e queste femmine, se tu ci parli, si dicono di sinistra, o per meglio dire odiano abberlusconi. io a questo punto ho capito che in fondo l'unico desiderio delle femmine è vedere la disturbata, cioè il litigio, e quanto più è simile a una lite di parrucchiere, tanto più sono contente. perciò il vendola, di cui nessuno è onestamente in grado di riportare il pensiero... questo vendola è tutta la loro gioia.
femmine meridionali, di poche o nulle prospettive, di confermata fede nei valori! amano nichi vendola per un suo fascino puttano e se lo sognano, pure, il nichi, che siccome è recchia incarna in qualche modo il nuovo, e la femmina è questo che vuole, il nuovo, come una nuova borsa, come un nuovo colore dei sette che dio mette in terra, e un nuovo ritorno al passato, purchè sia nuovo.
queste donne che hanno studiato eppure non capiscono nulla di economia, di tecnologia, di scienza, di politica, di energia, delle manifatture, di guerra, di biologia (tranne la loro, che ribolle nonostante l'età), queste femmine unicamente in odio ai maschi innalzano vendola al cielo dei dii, il tocco di vendola, la parola di vendola, ciò che vendola sta facendo per la pace nel mondo, la pacatezza virile di vendola, con tutto che è recchia, il suo taglio così delizioso, la sua pronuncia, deliziosa anche quella, blesa come quella di un capretto, e le sue idee del secolo scorso, il suo tono tra pretesco e infantile, il fatto che non abbia vizi, a parte quello di comandare.
io
me ne voglio andare dall'italia
dove posso andare?
la speranza dell'italia è nichi vendola
scotto
gliel'ho sentito dire con queste orecchie: sono soddisfatte perchè vendola, se dio vuole, provocherà l'ennesima guarra interna nella sinistra. e queste femmine, se tu ci parli, si dicono di sinistra, o per meglio dire odiano abberlusconi. io a questo punto ho capito che in fondo l'unico desiderio delle femmine è vedere la disturbata, cioè il litigio, e quanto più è simile a una lite di parrucchiere, tanto più sono contente. perciò il vendola, di cui nessuno è onestamente in grado di riportare il pensiero... questo vendola è tutta la loro gioia.
femmine meridionali, di poche o nulle prospettive, di confermata fede nei valori! amano nichi vendola per un suo fascino puttano e se lo sognano, pure, il nichi, che siccome è recchia incarna in qualche modo il nuovo, e la femmina è questo che vuole, il nuovo, come una nuova borsa, come un nuovo colore dei sette che dio mette in terra, e un nuovo ritorno al passato, purchè sia nuovo.
queste donne che hanno studiato eppure non capiscono nulla di economia, di tecnologia, di scienza, di politica, di energia, delle manifatture, di guerra, di biologia (tranne la loro, che ribolle nonostante l'età), queste femmine unicamente in odio ai maschi innalzano vendola al cielo dei dii, il tocco di vendola, la parola di vendola, ciò che vendola sta facendo per la pace nel mondo, la pacatezza virile di vendola, con tutto che è recchia, il suo taglio così delizioso, la sua pronuncia, deliziosa anche quella, blesa come quella di un capretto, e le sue idee del secolo scorso, il suo tono tra pretesco e infantile, il fatto che non abbia vizi, a parte quello di comandare.
io
me ne voglio andare dall'italia
dove posso andare?
la speranza dell'italia è nichi vendola
scotto
martedì 16 novembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
domenica 14 novembre 2010
giovedì 11 novembre 2010
mercoledì 10 novembre 2010
maldicente come un astigiano
E quando ero abbastanza cresciuto da capire, mi ricordava (il nonno suo) come l’ebreo, oltre che vanitoso come uno spagnolo, ignorante come un croato, cupido come un levantino, ingrato come un maltese, insolente come uno zingaro, sporco come un inglese, untuoso come un calmucco, imperioso come un prussiano e maldicente come un astigiano è adultero per foia irrefrenabile…
Umberto Eco, Il cimitero di Praga, pag.12
Umberto Eco, Il cimitero di Praga, pag.12
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