giovedì 19 maggio 2011

Morgan da Vittorio Sgarbi - ...ci tocca anche Vittorio Sgarbi - 18/05/2011

meno male che morgan è sempre + sfondato così vittorio può insultarlo, che senza sgarbi non funziona

mercoledì 18 maggio 2011

il sesso nei libri è come fare i film sulla gente che legge

martedì 17 maggio 2011

Letizia ti ricorderemo così

Nella vita o si ha ragione o si è felici

domenica 15 maggio 2011

discutere serve x prendere punti x il prossimo checkpoint

venerdì 13 maggio 2011

That's not an opinion, that's science. And science is one cold-hearthed bitch with a 14-inch strap-on
Vince Masuka

giovedì 12 maggio 2011

Mi spezzo ma non mi giro

Io allora me ne sono andato a puttane

Mi chiamo Michele Collura, ho ventisette anni (h 1.74, peso 80 chili, dell'Inter) e non me ne frega un cazzo di questa storia di questi libri che ci sono adesso.
Io, credo che questa minchia di new age è meglio di finirla.
Io una volta sono andato in un posto in campagna un agriturismo pieno di new age dove dei cretini stavano tutto il giorno chiusi in casa a guardare i film della campagna, io le ho detto cazzo state tutto il giorno in casa a guardare i film della campagna se fuori c'è la campagna?
Quelli mi hanno detto che era una dimensione interiore i ciaccra, puttanate, io gli ho detto guarda che tu sei un esaurito, voi siete peggio dei preti, vi siete bolliti la scatola cranica con la profezia di Cielestino, quelli mi hanno detto che ero violento perchè era evidente che io mangiavo troppa carne e che la carne fa diventare violenti, io le ho detto che i vegetariani sono dei pirla, che voglio vedere se preferiscono mangiare un finocchio al posto di un kingbecon se preferiscono un cazzo di sedano invece di un doppio cheese, quelli mi hanno detto di stare zitto, che rovinavo tipo l'aura, che facevo vibrazioni negative hanno spruzzato una cagata all'orzo aromatizzato non so una specie di sprai new age. dopo hanno respirato tutti profondo hanno iniziato a ballare una cosa tipo Battiato sempre uguale.
Io me ne sono andato a puttane.

La new age è Eleonora brigliadori che beve la piscia al Costanzo, ora voglio dire a me piace certa pornografia, certi video che ho comperato dove si pisciano in bocca, delle troie bellissime e specialmente quella negra là che faceva i gargarismi di piscia e sborra, ma perchè eleonora Brigliadori non dice che è una amante di questo bellissimo fenomeno che è il sesso, invece di New age!?
Eleonora Brigliadori, è bella.

Viva la pornografia!
Viva Le ore!!!!!!!
Abbasso la new Age!

Aldo Nove

da Il fagiano jonathan livingston - Manifesto contro la new age, minimum fax 1998.

Zlatan Ibrahimovic kicks Antonio Cassano in the face

mercoledì 11 maggio 2011

La caduta di Berlino



La caduta di Berlino
Un film di Mikhail Chiaureli. Con Mikheil Gelovani, Boris Andreyev, Marina Kovalyova, Vladimir Lyubimov, Fyodor Blazhevich, Andrei Abrikosov, Oleg Frelikh, Viktor Stanitsyn Titolo originale Padeniye Berlina. Guerra, durata 166 min. - URSS 1949.

Uno stakanovista (Boris Andreev) fidanzato con una maestra (M. Kovaleva) e decorato da Stalin (Michail Gelovani) dopo l'aggressione hitleriana, partecipa alla battaglia di Stalingrado II. Nel corso della campagna di Germania ritrova la fidanzata, ch'era stata deportata, poi, mentre Hitler (V. Stanicvn) muore suicida, partecipa alla presa di Berlino, mentre i popoli liberati festeggiano la vittoria di Stalin e la caduta del nazismo. Il film segnò il culmine del culto della personalità. I drammatici avvenimenti del 1941-1945 vi sono visti, nello stile di Cavalcata attraverso le vicende d'una "tipica" famiglia russa, ma il protagonista Aleksej Ivanov (Boris Andreev) altro non è che un buon colosso disciplinato e un po' ottuso. Alle violente scene di battaglia, alle caricature piuttosto spinte di Hitler, dei nazisti (e anche di Churchill) s'oppone la calma olimpica d'uno Stalin installato nelle maestose sale del Cremlino, che decide la vittoria segnando su una carta geografica con un dito geniale il punto strategico chiave a un gruppo di generali sull'attenti. Per la realizzazione di quest'epopea "monumentale" furono impiegati mezzi colossali, paragonabili a quelli di Cecil B. De Mille. Il film non è certo privo di meriti, e le sue miniature hanno a volte le dimensioni d'un grande affresco, dotato di un buon senso plastico, soprattutto nell'apoteosi finale, con le danze sulle rovine del Reichstag. Sequenze notevoli: le bombe degli aggressori hitleriani che scoppiano in campi fioriti di papaveri, la liberazione dei deportati, il suicidio di Hitler e di Eva Braun nel bunker della Cancelleria. Ma nel suo complesso e nell'impostazione è un'opera di deteriore agiografia, ricca solo di adulazione e retorica e segna uno dei momenti più neri del cinema sovietico.
Da Dizionario dei film, Firenze, Sansoni, 1968

Silvio Berlusconi è un passerottino che svolazza nel cielo



Notevole anche il commento di lucaschiavoni:
CHIEDI A SVENTOLA(IL RICCHIONE...) PERCHè VUOLE A TUTTI I COSTI NAVI PIENE DI NEGRI... è FURBO LUI... VUOLE FARSI FARE IL "SERVIZIETTO" A DOMICILIO... TU TROVI UN VALIDO MOITIVO PER DIRE CHE I CLANDESTINI OPS I MIGRANTI DEVONO ESSERE PORTATI IN ITALIA A NOSTRE SPESE? APPENA UNA BARCHETTA VA A PICCO SUBITO URLA COME UN ISTERICO PER I NEGRI CHE VANNO IN PASTO AI PESCI...

martedì 10 maggio 2011

La mela di Berlusconi

Un signore si reca all’ufficio brevetti. Qui Berlusconi imita un gruppo di sfaccendati uscieri napoletani che indicano all’inventore “‘o cesso”. Ma il protagonista ha davvero un prodotto inimitabile. Arriva allo sportello giusto dove trova altri annoiati dipendenti. Che lo sottovalutano, lo prendono in giro, perdono un po’ di tempo. “Qual è la sua invenzione?”. “Una mela”, risponde con la vocina chioccia il Berlusconi-Archimede, suscitando le risate dei primi cittadini. Si può brevettare una mela? Altri secondi preziosi vengono usati per raccontare le beffe degli impiegati, il loro darsi di gomito. “Ma questa è una mela speciale”, insiste il signore parlando in falsetto. Speciale perché? “Perché sa di fica”. Pausa scenica, tempi comici da autodidatta. Siamo vicini al dunque. Un uomo dell’ufficio brevetti afferra la mela e la assaggia. Berlusconi mima il morso mentre con la destra tiene un frutto immaginario. Fa l’espressione schifata, poi la faccia di chi protesta: “Ma sa di culo”. Berlusconi allunga il braccio, ruota la mano che impugna la mela, arriva al finale usando il voi come si fa a Napoli: “E giratela”.

lunedì 9 maggio 2011

Berlusconi barzelletta carabinieri

domenica 8 maggio 2011

le piccole maleducazioni che facciamo per farci notare dalle persone che ci piacciono e non conosciamo

venerdì 6 maggio 2011

trolololo

giovedì 5 maggio 2011

Pizzeria Roxy 4/5 Alessandria

Pizzeria Roxy 4/5
Piazza S.M. di Castello 1
15121 Alessandria
0131 224557

La pizza migliore del mondo, la bio enorme sottilissima e leggerissima.
Clientela alterna tipo architetti, art-director (ad alessandria?) e fan di emergency.
Imprescindibile.
Voto: 8

mercoledì 4 maggio 2011

the masterplan


We dumped Bin Laden's moldering corpse into the ocean where it will mix with oil from the BP spill and radiation from Fukushima and we're going to have a radioactive zombie terrorist apocalypse

martedì 3 maggio 2011

santi subito

Papa Giovanni Paolo II e il Generale Augusto Pinochet

lunedì 2 maggio 2011

il playmaker by carpacho

domenica 1 maggio 2011

Neneh Cherry - Manchild