martedì 7 dicembre 2010

Di Passaggio (Franco Battiato, L'Imboscata. Live)

lunedì 6 dicembre 2010

moderiamo i tonic

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=33846&IDCategoria=204

Museo del Novecento

Museo del Novecento

venerdì 3 dicembre 2010

aforismi 2.0

Scarica il libro in pdf.

Per leggerlo sul tuo computer, stamparlo o sfogliarlo sul tuo maledetto iPad.

Aforismi 2.0 è una raccolta di aforismi e idee-pronto-uso da tirare fuori in ogni occasione.

1000 frasi da campionissimo per fare gol in rete e nella vita.

giovedì 2 dicembre 2010

Programmazione neurolinguistica: insieme di tecniche motivazionali parapsicologiche per sfigati inquadrati in multilevel marketing.

mercoledì 1 dicembre 2010

ADELE 'Rolling In The Deep' (Music Video)

Le cinque fasi

1. Fase della Negazione o del rifiuto: “Ma è sicuro, dottore, che le analisi sono fatte bene?” “Non è possibile, si sbaglia!” “Non ci posso credere”.
questa fase è caratterizzata dal fatto che il paziente rifiuta la verità e ritiene impossibile di avere proprio quella malattia. Molto probabilmente il processo di negazione del proprio stato può essere funzionale al malato per proteggerlo da un’eccessiva ansia per la propria morte e per prendersi il tempo necessario per organizzarsi. È una difesa, che però diventa sempre più debole, con il progredire della malattia, qualora non s’irrigidisca e non raggiunga livelli patologici di disagio psichico.

2. Fase della rabbia: dopo la negazione iniziano a manifestarsi emozioni forti quali rabbia e paura, che esplodono in tutte le direzioni, investendo i familiari, il personale ospedaliero, Dio. La frase più frequente è “perché proprio a me?”. Rappresenta un momento critico che può essere sia il momento di massima richiesta di aiuto, ma anche il momento del rifiuto, della chiusura e del ritiro in sé.

3. Fase del patteggiamento: in questa fase la persona inizia a verificare cosa è in grado di fare, ed in quale progetti può investire la speranza, iniziando una specie di negoziato, che a seconda dei valori personali, può essere instaurato sia con le persone che costituiscono la sfera relazione del paziente, sia con le figure religiose. “se prendo le medicine, crede che potrò vivere fino a…”, “se guarisco, farò…”. In questa fase, la persona riprende il controllo della propria vita, e cerca di riparare il riparabile.

4. Fase della depressione: rappresenta un momento nel quale il paziente inizia a prendere consapevolezza delle perdite che sta subendo o che sta per subire e di solito si manifesta quando la malattia progredisce ed il livello di sofferenza aumenta. Questa fase viene distinta in due tipi di depressione: una reattiva ed una preparatoria. La depressione reattiva è conseguente alla presa di coscienza di quanti aspetti della propria identità, della propria immagine corporea, del proprio potere decisionale e delle proprie relazioni sociali, sono andati persi. La depressione preparatoria ha un aspetto anticipatorio rispetto alle perdite che si stanno per subire. In questa fase della malattia la persona non può più negare la sua condizione di salute, e inizia a prendere coscienza che la ribellione non è possibile, per cui la negazione e la rabbia vengono sostituite da un forte senso di sconfitta. Quanto maggiore è la sensazione dell’imminenza della morte, tanto più probabile è che la persona viva fasi di depressione.

5. Fase dell’accettazione: quando il paziente ha avuto modo di elaborare quanto sta succedendo intorno a lui, arriva ad un’accettazione della propria condizione ed a una consapevolezza di quanto sta per accadere; durante questa fase possono sempre e comunque essere presenti livelli di rabbia e depressione, che però sono di intensità moderata. In questa fase il paziente tende ad essere silenzioso ed a raccogliersi, inoltre sono frequenti momenti di profonda comunicazione con i familiari e con le persone che gli sono accanto. È il momento dei saluti e della restituzione a chi è stato vicino al paziente. È il momento del “testamento” e della sistemazione di quanto può essere sistemato, in cui si prende cura dei propri “oggetti” (sia in senso pratico, che in senso psicoanalitico). La fase dell’accettazione non coincide necessariamente con lo stadio terminale della malattia o con la fase pre-morte, momenti in cui i pazienti possono comunque sperimentare diniego, ribellione o depressione.

martedì 30 novembre 2010

wikileaks

wikileaks è una roba da donne delle pulizie

la vita oscena di aldo 9

http://www.la7.it/invasionibarbariche/pvideo-stream?id=i361267

lunedì 29 novembre 2010

Un analfabeta ha una certa grazia che perde con la cultura. Poi la ritrova a un alto grado di cultura, ma la cultura media è corruttrice.
Pier Paolo Pasolini

domenica 28 novembre 2010

sgarbi vs guzzanti a tetris

sabato 27 novembre 2010

I libri si giudicano dalla copertina

venerdì 26 novembre 2010

falso mito: le tizie grasse fossero magre sarebbero belle.

giovedì 25 novembre 2010

In amore gli scritti volano e la parole restano.
Ennio Flaiano

mercoledì 24 novembre 2010

Ricercatore: disoccupato che vive di sussidi dello Stato e passa il tempo facendosi intervistare da Rai3 o scrivendo ai giornali.

martedì 23 novembre 2010

Kaboom (2010) - Gregg Araki - TRAILER

domenica 21 novembre 2010

una delle tante lezioni che ci ha lasciato hitler è di giocarsi sempre il tutto per tutto, così si perde una volta sola

sabato 20 novembre 2010

mi imbarazza l'ingenuità, il che è da ingenui

venerdì 19 novembre 2010

Opificio Ciclope | Showreel

giovedì 18 novembre 2010

http://ildeboscio.wordpress.com/