domenica 23 luglio 2006

arro

Nik Ray-ban

Daniele

Bino

Nik

Il matrimonio di arro

giovedì 20 luglio 2006

Lampedusa - by Maki Galimberti

martedì 18 luglio 2006

fidanzati da 10 minuti

convivere con altre persone e aprire il frigorifero è come esaminarne le viscere.
l'esistenza da single permette di utilizzare un frigorifero general electric blu nell'unica modalità ultravoid che possa dirsi consona, il contenere bottiglie di vetro di liquidi colorati, perfettamente sigillati.
d'estate le case al mare si aprono molti + cancelli è pura perdizione.
un reality in cui si dà a 10 clandestini sbarcati a lampedusa una porsche e si osserva cosa ne faranno.
ma tanto poi ci si sposa tutti con la moglie terrona o rumena e si parte per le vacanze con il divano montato sulla capote.
Quattro momenti su tutto il nulla ai tavoli tre, sette e dieci, grazie

domenica 16 luglio 2006

guardarsi essere
la spiaggia di mondello, le caviglie grosse
le solite certe sere d'estate
che la luna, il cielo, mare
dietro la scogliera, nella curva
il piacere di esserci
come lasciarsi trasportare
la prima casa, i mobili nuovi
con gli angoli diritti
come i pensieri, convinti e precisi
non sfocati, dalla logica e dall'esperienza
dov'eri la sera che l'italia vinse i mondiali
ma nn ricordo + cosa pensavo
a cosa pensavi tu?
dimentica

mercoledì 12 luglio 2006

badante

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, la commossa lirica intitolata "Badante"

badante badante
tu sei una tra le tante
dalla russia con amore
per la nonna nel torpore


badante badante
che hai il poster di shevchenko
e hai paura di lukaschenko

badante badante
ed i tanti impedimenti
per una vecchia senza denti

badante badante
nella terra di dante
e di toto il cantante

badante badante
ed il fiore dei tuoi anni
a sentire i suoi affanni

martedì 11 luglio 2006

Napoli, proteggere & servire

ragaz ho scoperto maki galimberti non ci sto + dentro

domenica 9 luglio 2006

L'anno che l'Italia vinse i mondiali di calcio

Vittorio Alfieri Campione del Mondo

I nostri eroi

Piazza Alfieri

Capitan Ruella pensa già al prossimo mondiale

venerdì 7 luglio 2006

domenica ore 17-19 al morando calcetto mundial.
labate non far finta di non aver letto.

mercoledì 5 luglio 2006

Vittorio salta con noi!

La scalata a Vittorio Alfieri

w l'italia

il 7 che ci fa sognare

Ultra Italia

domenica 2 luglio 2006

A cosa stai pensando

alla spiaggia del guincho
ai tatuaggi tribali sopra i culi delle tipe
a dimentica l'amore forse, anche il dolore passerà
al tizio che quando ha vinto l'italia si è arrampicato sulla statua di alfieri e poi è caduto, è stato dieci minuti x terra che sembrava rotto, poi si è rialzato zoppicando e la gente si è messa ad applaudire
a dimentica di raf
alle stagioni presenti, alle stagioni passate, al ricordo di lei, e blabla leopardi gobbo
a dove sarà adesso labate
a cavagnero che risponderebbe al deserto
ai dirottamenti della d'amico su parigi
a quelli che stanno pensando che alla fidanza sono scese le tette e la fidanza ci fa caso e chiede a cosa stai pensando e loro rispondono a niente
a quelli che imitano la gialappa's come un tempo si imitava fantozzi
ai medici di pessotto che fanno i bollettini come fosse una partita di calcio
al concerto dei madredeus a torino che devo ancora comprare i biglietti
a sconsolata di zelig che adesso non lavora più
ad adri che quando faccio i post con scritto cazzoculoficatette e poi c'è la gregoraci nuda telefona per dirmi di togliere tutto
al cosmo
alla mia partenza. vi saluto, domani parto. faccio un po' di giri e torno agli inizi di settembre. sto pensando al mio weekend ad Amburgo, alla foto con Totti che mi sfida alla play e alle battute fatte con Marcello, all'inno cantato in curva accanto a simpatici ragazzi arrivati da Pordenone in macchina, ad Azzurro di Celentano cantato accanto a tedeschi e teroni. alla bandiera dell'Italia che sventolavo come uno stronzo, alla sosta a Cuzano o come si chiama quel paesino, per non perdermi nemmeno Inghilterra-Portogallo accanto ai paesani. Alla partita della Germania in piazza con 70mila tedesche fiche. all'estate, a Micha e al suo Spritz Aperol da crucco, a tutti voi cari amici. ed è con le note di Azzurro in sottofondo che vi mando i miei più cari saluti, ragazzi. vi bacio in fronte.
amaro per tutti?
io un montenegro me lo faccio
io un braulio con ghiaccio
anch'io un montenegro
2 montenegri e un braulio con ghiaccio
3 montenegri!
3 montenegri..
scusa a me porti un limoncello?
un limoncello..
tu amore?
no io no niente..
allora quanti montenegri? 1, 2, 3, 4. allora, 4 montenegri, un limoncello e un braulio con ghiaccio giusto?
a posto, 3 monte

sabato 1 luglio 2006

T O R R E B V E D A

dopo anni di incubi, tutte le notti a sognare più o meno la stessa cosa, stanotte alle 4 e mezza sono entrato nella torre breda.

abbiamo suonato il citofono del garage, abbiamo parcheggiato dentro, sembrava tipo un film dell'orrore come "society", perché le macchine dentro erano tutte tedesche e tutte, dico tutte, grigie o nere. la cosa mi ha impressionato.

il garagista indiano ci ha chiesto che cosa ci facessimo. e noi: "andiamo da luca laurenti" con ostentata sicumera. l'indiano ha come fatto "ah beh allora..." alzando le mani quasi a chiedere scusa e non ha domandato oltre.

abbiamo preso l'ascensore. siamo saliti al ventinovesimo piano. molto veloce.

capirete l'emozione. è una scena che ho sognato tutte le notti da quando ero piccolo. tutti avrete un'ossessione della vostra infanzia. la mia è sempre stata la torre breda. quell'aspetto lugubre, l'intonaco che cade a pezzi, la dubbia bellezza della costruzione e i vari suicidi hanno aumentato nel mio immaginario l'aura di decadenza dell'edificio, che per me ha sempre rappresentato qualcosa di tremendo. la gente da piccola ha paura del buio, io invece avevo paura della torre breda.

adesso posto una foto.



intanto arriviamo al ventinovesimo piano.

ho scattato una foto col cell. non è molto esplicativa, ma tant'è.

la sensazione che si prova guardando milano da lassù è una via di mezzo tra google earth e un vecchio opuscolo della centrale del latte, che tanto nessuno di voi ricorda.



questo è viale tunisia.

saliamo ancora, e data la conformazione tonda della stanza capiamo di essere arrivati nella parte più alta della torre, ovvero questa:



cerchiamo e troviamo la porta che da accesso all'enorme terrazza condominiale, ma è chiusa. provo col trucco della carta, che ho spiegato anche a filo una volta, quello che apre tutte le porte di un certo tipo, ma niente. non si apre. peccato.

la cosa che mi ha colpito di più è che sopra al ventinovesimo, salendo, c'è un'ultima porta blindata nuova, avvolta ancora nel pluriball, segno che lì hanno appena ristrutturato un appartamento.

cerco di aprirla ma nulla. è ovviamente chiusa. passiamo qualche secondo a domandarci che cosa ci possa essere là dietro, la risposta la sappiamo già, ed è anche banale. è il più bell'appartamento di milano, e se mi permettete, anche il più costoso in assoluto.

scendiamo e ce ne andiamo.

colonna sonora: purple rain - prince

mercoledì 28 giugno 2006

Reana

Mi ricordo che da bambino non pensavo che finiva così
aldo nove

giovedì 22 giugno 2006

la costituzione ha rotto il cazzo.
è un romanzetto da benpensanti e non a caso gli han dato il premio strega.

mercoledì 21 giugno 2006

i temi della maturità svolti x voi

Traccia socio-economica: Città e periferie paradigma della vita sociale, fattori di promozione di identità personale e collettiva.


Perchè: se vai all'Anteo incontri il tuo professore di lettere del ginnasio che commenta un film italiano sul disagio delle periferie bevendo un Ramazzotti (perchè lui sa sognare, sa vivere, sa godere) mentre invece: se vai all'Europlex della Bicocca ci trovi gli zarri di cui al ginnasio avevi paura.

La riflessione cui voglio dare risalto è la seguente: al cinema anteo (che è in una zona centrale bella per altre cose che per l'essere centrale) ci sono un sacco di intellettuali raffinatissimi con delle giacche di sartoria molto ben portate, e danno in larga parte film italiani (che ricordiamo, 19 su 20 sono sul disagio delle periferie) mentre invece al cinema di viale sarca (ingresso dal cancello della ex breda) ci sono un sacco di ragazzi e ragazze tristissimi cui non sarà mai concesso neppure il lusso verbale di pronunciare nella stessa frase le parole "giacca" e "sartoria". Come se: se sei un intellettuale ti pasci come una scrofa nell'oscena messinscena (ossimoro) del disagio in acquario che sospetti non tuo mentre se sei un poverazzo che ti senti chic se tuo padre ha la pistola e la Punto truccata ti svaghi e vai a vedere hostel che tanto almeno sai che non è vero. che poi adesso è tutto molto più a buon mercato ammettiamocelo, gli status symbol convergono tutti verso un unico punto, soldi (prima era un po' più velata la cosa)

Ma la cosa bella e strana è che all'Europlex della Bicocca ci sono parcheggiate fuori un sacco di macchine costose, ma neanche quelle negrate tipo la cadillac con i lampadari kitch sul cofano del Duca in Fuga da New York, proprio roba da gran signori, tipo M3, Cayenne Turbo, RX-8. All'Anteo no.

Poi in corso vittorio emanuele a milano (io vivo a milano) che è la strada più centrale di tutte, ci sono un sacco di cinema poco frequentati in genere, e fuori di essi è piano di persone negre, che non vanno al cinema tranne che qualche week end.

Che poi bisogna distinguere periferie e provincia, Pasolini avrebbe gridato porco se gli dicevano scrivi un articolo in forma saggiobreve max 3 colonne sull'identità che ti da la periferia, perchè ad esempio bisognerebbe sapere se sei nato li o se sei nato a locri e questo per esempio all'Europlex della Bicocca non è che lo si capisce molto bene con uno sguardo.

Comunque all'anteo ci va un sacco di gente di fuori e all'europlex della bicocca un sacco di gente che vive in centro, e io allora ne concludo che odio ogni epistemologia.

Riccardo M

Surfer Girl

surfer girl

domenica 18 giugno 2006

Esiodo era un koglione, lo dimostra il fatto che è morto

Non nutro più alcuna speranza per il futuro del nostro popolo, se deve dipendere dalla gioventù superficiale di oggi, perché questa gioventù è senza dubbio insopportabile, irriguardosa e saputa. Quando ero ancora giovane mi sono state insegnate le buone maniere ed il rispetto per i genitori: la gioventù di oggi invece vuole sempre dire la sua ed è sfacciata
Esiodo, 700 a.C.

venerdì 16 giugno 2006

C'était un rendez-vous a Lisbona

molto meglio di lelouch

da praça da figueira al marquês de Pombal, passando per Rossio e Restaudores.
soundtrack: Monica Sintra, il mio angelo custode.

giovedì 15 giugno 2006

la bellezza incastra

Cascais, Praia do Guincho, 2/6/06

La bellezza incastra, costringe a essere onesti con se stessi obbligando ad ammettere la crudezza di un desiderio il cui oggetto è molto preciso: quel corpo, quel culo, quel seno.
Tale evidenza, dissimulata, nel timore di non essere all'altezza delle proprie ambizioni, sotto forma di educazione, convenzione dettata dalla convenienza.
L'evidenza di ciò che si vuole, e il dissimularlo: la dicotomia di felicità = incessante soddisfazione di ogni desiderio / sereno autocontrollo dell'equilibrio emotivo.
Invero felicità -> verità = 1 , e tutto ciò che è costruzione umana (dissimulazione, educazione, controllo, legge) è volto all'alleggerimento della pressione derivante dalla tensione del raggiungimento: desiderare, ottenere, per poi desiderare qualcosa di nuovo e più grande, d'ardore bruciare fino a morire, come l'ardente sole morente dentro un universo in espansione, questo il comune primo motore.
Data tale natura, la morale deve essere naturale: l'atarassia non è in sé atarassia, (ragionata produce inquietudine), ma esiste solo nella tensione verso obiettivi progressivi, e come pace della coscienza nello sforzo di tale raggiungimento.
Il male è funesto solo quando in contrasto con la serenità della propria coscienza che si infutura nel godimento della felicità: anche se non è giusto, se pare giusto, perchè non uccidere, violentare, malaffare, sopraffare; life is now.

P.S. chiaro che poii Mondiali li vincono sempre quelle 3 o 4 squadre, che il ranking è lì, ma intanto se ne chiamano di più così vengono i tifosi, etc. etc., e uguale poi la spirale del dna si sa, fanno finta che non perché così intanto comunque uno ci crede e si impegna e fa pil, ma diciamo che a parte tutto quanto detto sopra è chiaro che la classifica si fa, tipo:
- 400 punti bellezza (+50 automatico se sei donna);
- 300 punti intelligenza;
- 200 punti denaro (di partenza, poi li fai con l'intelligenza);
- 50 punti cose psicologiche (tipo forza di volontà, convinzione, poi se invece hai avuto cose tipo violenza incesto i tuoi ti picchiavano o brutte esperienza diventa -50).
Totale, chi fa più punti prende il premio di maggioranza.

venerdì 9 giugno 2006

io se avessi un locale quelli che non sono tatuati non li farei entrare.

lunedì 5 giugno 2006

moggi ha sbagliato è deve pagare ,ma da cittadino che si alza la mattina per andare a lavorare per 1000 euro al mese sono coscente del fatto che se la magistratura seria vorrebbe veramente ripulire il calcio e non solo, non si salverebbe nessuno ,sono sicuro che in questa storia è implicata anche la politica, anche magistrati , ecc. ecc., faranno uscire solo quello che vogliono per farci credere che anno ripulito il calcio. tanti altri invece continueranno a fare quello che hannno sempre fatto indisturbati.noi siamo solo dei cretini che comprano i giornali, che quardano la tivu nonostante siamo coscenti del fatto che siamo manipolati da qualsiasi tipo di potere. finisco col dire che se controllano i politici sia di sx che di dx, se controllano i giudici, se controllano i magistrati, se controllano le tivu, troveranno sicuramente degli illeciti.questo non succedera mai perche siamo in italia. continueranno ad insabbiare è far uscire solo quello che conviene a lor signori.nei bar si dice anche questo.

http://www.lucianomoggi.com/html/il_vostro_parere.html