Alla fine quello che mi piace davvero fare è enucleare premesse di programma:
diventare felice --> diventando ricca --> scrivendo uno o più libri di successo interplanetario --> viaggiando per trovare spunti e realizzare descrizioni veritiere E comprando una macchina da scrivere --> chiedendo a un amico che l'ha già comprata al medesimo scopo quale modello consiglierebbe --> recuperando il recapito dell'amico in questione --> recuperando una vecchia agenda in cui presumo sia contenuto il recapito dell'amico in questione --> andando a Ferrara perchè la vecchia agenda dovrebbe trovarsi in un cassetto in un appartamento in uno stabile sito in Ferrara, appunto.
domenica 10 agosto 2003
giovedì 7 agosto 2003
perchè lavoro
Lavoro perchè ho delle cose da finire. Domani un appuntamento, dopodomani nessuno, e infatti sto a casa che è sabato. Lavoro perchè mi hanno assunto. Diversamente, non avrei potuto. Entro in aziende dove mi aspettano e mi ricevono. Fossi respinto ai cancelli, tornerei indietro, affatto dispiaciuto. Guido perchè trovo sempre almeno una tangenziale da percorrere, possibilmente nell'orario di punta. Non ci fossero strade, non potrei muovermi per raggiungere i clienti...nè trovarne di nuovi...
...I vestiti si comperano perchè il lavoro lo richiede. In realtà nel mio lavoro si comincia prima dell'assunzione: si comperano i vestiti che il lavoro richiederà e si comincia a lavorare per pagarli. I vestiti si usurano non appena si è finito di pagarli. Si ricomperano, e si ricomincia.
...I vestiti si comperano perchè il lavoro lo richiede. In realtà nel mio lavoro si comincia prima dell'assunzione: si comperano i vestiti che il lavoro richiederà e si comincia a lavorare per pagarli. I vestiti si usurano non appena si è finito di pagarli. Si ricomperano, e si ricomincia.
Il Futuro
Ho sempre sostenuto che il punto d'arrivo dell'umanita' sia una società dove c'e' talmente tanta abbondanza di beni materiali che nessuno ne vorrebbe rivendicare la proprieta' esclusiva.
Immagino che, tra diecimila o quindicimila anni, tutti i beni saranno prodotti dalle macchine (robot ecc.) , che provvederanno anche autonomamente alla loro manuntenzione.
E a costruire altre macchine produttrici.
L'abbondanza di energia, reperita con scoperte a noi oggi sconosciute, farebbe il resto. Cosi' uno, ad esempio, prende un automobile che trova in strada, la usa per andare in un posto, e poi la "libera" di nuovo, senza problemi.
E cosi' per tutti gli altri beni di consumo che, vista l'abbondanza assoluta, non avranno praticamente alcun valore reale, se non quello strettamente collegato all'uso che se ne deve fare in quel preciso istante. Finito l'uso, liberi tutti.
Visto che gli oggetti saranno "liberi", è chiaro che anche i reati contro la proprietà (furti, rapine ecc.) scompariranno, rendendo superflua l'esistenza delle forze di Polizia.
E poiché le guerre si fanno per i soldi, e i soldi servono a comprare beni di consumo, non potrà che esserci pace permanente. Nessun esercito, né soldati né armi, forse � proprio l'isola che non c'e'.
Anarchia, non dettata da un sistema politico imposto, ma come processo naturale e inevitabile.
Affascinante. L'umanità verrebbe scollegata dal sistema di valori legato alla ricchezza materiale ed ai beni di consumo. L'intelligenza, l'altruismo saranno considerati i valori più importanti, e sorpasseranno alla grande il valore del successo in carriera e dell'affermazione economica.
Paul Olden
Immagino che, tra diecimila o quindicimila anni, tutti i beni saranno prodotti dalle macchine (robot ecc.) , che provvederanno anche autonomamente alla loro manuntenzione.
E a costruire altre macchine produttrici.
L'abbondanza di energia, reperita con scoperte a noi oggi sconosciute, farebbe il resto. Cosi' uno, ad esempio, prende un automobile che trova in strada, la usa per andare in un posto, e poi la "libera" di nuovo, senza problemi.
E cosi' per tutti gli altri beni di consumo che, vista l'abbondanza assoluta, non avranno praticamente alcun valore reale, se non quello strettamente collegato all'uso che se ne deve fare in quel preciso istante. Finito l'uso, liberi tutti.
Visto che gli oggetti saranno "liberi", è chiaro che anche i reati contro la proprietà (furti, rapine ecc.) scompariranno, rendendo superflua l'esistenza delle forze di Polizia.
E poiché le guerre si fanno per i soldi, e i soldi servono a comprare beni di consumo, non potrà che esserci pace permanente. Nessun esercito, né soldati né armi, forse � proprio l'isola che non c'e'.
Anarchia, non dettata da un sistema politico imposto, ma come processo naturale e inevitabile.
Affascinante. L'umanità verrebbe scollegata dal sistema di valori legato alla ricchezza materiale ed ai beni di consumo. L'intelligenza, l'altruismo saranno considerati i valori più importanti, e sorpasseranno alla grande il valore del successo in carriera e dell'affermazione economica.
Paul Olden
mercoledì 6 agosto 2003
L'arte del fumo negli occhi
Citare l'Arte della Guerra di Sun Tzu è per i manager quello che il pacchetto di marlboro dentro la manica arrotolata della maglietta è per i bulli.
lunedì 4 agosto 2003
Minatori
Procediamo nella vita come minatori in una galleria: abbiamo un piccola torcia in testa che illumina a malapena quello che abbiamo immediatamente davanti, e quello che abbiamo lasciato alle nostre spalle è affidato ai nostri ricordi.
La galleria può venire giù da un momento all'altro.
La galleria può venire giù da un momento all'altro.
sabato 12 luglio 2003
intervista a Sergio Cammariere
1. Blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah blah Sanremo?
Guarda, blah blah blah. Blah blah blah, blah, blah timido e schivo. E invece, blah blah blah blah.
2. Una sorpresa. Blah blah. Blah. Blah blah blah blah blah Tenco o Conte?
Beh, blah blah blah blah blah, blah blah blah anagramma. Blah blah blah blah blah Ciampi. Blah blah blah blah della Repubblica.
Guarda, blah blah blah. Blah blah blah, blah, blah timido e schivo. E invece, blah blah blah blah.
2. Una sorpresa. Blah blah. Blah. Blah blah blah blah blah Tenco o Conte?
Beh, blah blah blah blah blah, blah blah blah anagramma. Blah blah blah blah blah Ciampi. Blah blah blah blah della Repubblica.
martedì 17 giugno 2003
Ogni tanto leggo i titoli delle tesi di persone che si sono laureate nella mia facoltà, e mi chiedo se abbiano senso: Ricerche sul clan gentilizio e sulle strutture monogamiche nel diritto romano arcaico; Radici religiose e laiche della "ignoranza" nel diritto penale statuale; Il plagio nel diritto penale romano, La taberna, l'insula e l'horreum come luoghi di esercizio della negotiatio nella riflessione giurisprudenziale classica...
La mia tesi di laurea sul Processo Microsoft invece iniziava così:
...
Il capitano Achab nel corso della sua esistenza letteraria fu tormentato non solo dalla balena Moby Dick, ma anche dall'impossibilità di essere veramente libero nei suoi acquisti una volta tornato sulla terraferma: infatti era obbligato dai commercianti a comprare sempre un paio di scarpe, sebbene a causa della sua menomazione gliene servisse solo una.
L'obbligo di dover comprare insieme la scarpa destra e la scarpa sinistra può servire per introdurre la spiegazione di cosa sia un tying-contract, il contratto legante definibile anche come prestazione supplementare o gemellata.
Acquistando una scarpa sinistra, si è obbligati a comprare insieme la scarpa destra, e anche le stringhe.
Questi abbinamenti non costituiscono però una fattispecie di tying-contract, poichè le scarpe formano un insieme indissociabile e non possono essere separate senza perderne la funzionalità; inoltre il commercializzare le stringhe separatamente dalle scarpe comporterebbe un costo sociale superiore a quello derivante da una vendita unitaria , che peraltro sfavorisce una piccola minoranza come il capitano Achab.
Il tying-contract si configura invece quando i due beni siano slegati, in quanto di differente natura, e il costo sociale della vendita gemellata sia superiore all'effettivo vantaggio che se ne trae: costituirebbe pertanto un tying-contract l'obbligo di comprare delle calze unitamente alle scarpe, poichè i due beni non sono funzionalmente legati, ed inoltre sarebbero sfavorite le persone che desiderano indossare le scarpe senza calze .
I tying-contracts, che sotto un profilo puramente efficientistico potrebbero essere considerati mezzi leciti volti al miglioramento della distribuzione, sono invece stati valutati come pratiche illecite sia dalla legislazione antitrust americana che da quella comunitaria.
Il fatto che io, come milioni di miei colleghi studenti, abbia scritto questa tesi utilizzando un determinato programma di videoscrittura all'interno di un determinato sistema operativo , e digitando su una tastiera in cui la disposizione delle lettere avrebbe potuto essere ergonomicamente migliore dell'ormai standardizzato Qwerty , potrebbe essere stato determinato dal prevalere di comportamenti anticoncorrenziali non sanzionati che hanno portato al successo prodotti che non erano i migliori disponibili sul mercato.
Nell'economia attuale, la regolamentazione dei tying-contracts non influisce solo sul successo di un prodotto o di un'industria, ma si ripercuote sull'evoluzione dello sviluppo e nella quotidianità delle persone : in questa prospettiva si comprende il valore, anche sociale, di una corretta analisi delle prestazioni gemellate.
La mia tesi di laurea sul Processo Microsoft invece iniziava così:
...
Il capitano Achab nel corso della sua esistenza letteraria fu tormentato non solo dalla balena Moby Dick, ma anche dall'impossibilità di essere veramente libero nei suoi acquisti una volta tornato sulla terraferma: infatti era obbligato dai commercianti a comprare sempre un paio di scarpe, sebbene a causa della sua menomazione gliene servisse solo una.
L'obbligo di dover comprare insieme la scarpa destra e la scarpa sinistra può servire per introdurre la spiegazione di cosa sia un tying-contract, il contratto legante definibile anche come prestazione supplementare o gemellata.
Acquistando una scarpa sinistra, si è obbligati a comprare insieme la scarpa destra, e anche le stringhe.
Questi abbinamenti non costituiscono però una fattispecie di tying-contract, poichè le scarpe formano un insieme indissociabile e non possono essere separate senza perderne la funzionalità; inoltre il commercializzare le stringhe separatamente dalle scarpe comporterebbe un costo sociale superiore a quello derivante da una vendita unitaria , che peraltro sfavorisce una piccola minoranza come il capitano Achab.
Il tying-contract si configura invece quando i due beni siano slegati, in quanto di differente natura, e il costo sociale della vendita gemellata sia superiore all'effettivo vantaggio che se ne trae: costituirebbe pertanto un tying-contract l'obbligo di comprare delle calze unitamente alle scarpe, poichè i due beni non sono funzionalmente legati, ed inoltre sarebbero sfavorite le persone che desiderano indossare le scarpe senza calze .
I tying-contracts, che sotto un profilo puramente efficientistico potrebbero essere considerati mezzi leciti volti al miglioramento della distribuzione, sono invece stati valutati come pratiche illecite sia dalla legislazione antitrust americana che da quella comunitaria.
Il fatto che io, come milioni di miei colleghi studenti, abbia scritto questa tesi utilizzando un determinato programma di videoscrittura all'interno di un determinato sistema operativo , e digitando su una tastiera in cui la disposizione delle lettere avrebbe potuto essere ergonomicamente migliore dell'ormai standardizzato Qwerty , potrebbe essere stato determinato dal prevalere di comportamenti anticoncorrenziali non sanzionati che hanno portato al successo prodotti che non erano i migliori disponibili sul mercato.
Nell'economia attuale, la regolamentazione dei tying-contracts non influisce solo sul successo di un prodotto o di un'industria, ma si ripercuote sull'evoluzione dello sviluppo e nella quotidianità delle persone : in questa prospettiva si comprende il valore, anche sociale, di una corretta analisi delle prestazioni gemellate.
lunedì 16 giugno 2003
mercoledì 4 giugno 2003
Caro agli Dei è colui che muore giovane, diceva Menandro (ma era davvero Menandro? dei poeti greci mi sono rimasti gli insegnamenti ma non i nomi).
Un altro aneddoto ellenistico racconta che una madre, orgogliosa dei due figli ammirati da tutti per coraggio e devozione alla famiglia, chiese a Zeus che concedesse loro il meglio che un essere umano possa avere, e che Zeus per accogliere il desiderio della madre li facesse morire la notte stessa nel sonno, ancora giovani e nel fiore degli anni, la miglior sorte che possa toccare agli umani.
Un altro aneddoto ellenistico racconta che una madre, orgogliosa dei due figli ammirati da tutti per coraggio e devozione alla famiglia, chiese a Zeus che concedesse loro il meglio che un essere umano possa avere, e che Zeus per accogliere il desiderio della madre li facesse morire la notte stessa nel sonno, ancora giovani e nel fiore degli anni, la miglior sorte che possa toccare agli umani.
martedì 3 giugno 2003
domenica 1 giugno 2003
lunedì 26 maggio 2003
"...piuttosto di sposarmi mi farei prete...sì, ho tre figli...al grande, Carlo, 14 anni, mi sono riavvicinato dopo la morte della madre Patrizia Brenner. Vive a Milano, con un mio attendente. Le altre, piccoline, sono Alda e Evelina. L'una avuta da una ragazza straniera che mi ha ringraziato di averle donato il mio dna perchè il marito non poteva; e l'altra da una torinese che, dopo aver parlato coi suoi si è tenuta la bimba. Quando le capitava più di avere un figlio da Sgarbi?...io con le donne -compresa la mia fidanzata...ho un rapporto di non/disturbo. Io sono il più alto teorizzatore di un femminismo compiuto: la massima responsabilità della donna è fare da sola..."
Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi
domenica 25 maggio 2003

Pensaci bene, Cesare, ti stanno fregando.
Ti faranno fare la galera. Tu in galera e loro a riderti dietro.
Che cazzo di amici. Io fossi in te li fregherei tutti, tanto non si meritano niente.
Racconta tutto ai giudici, vuota il sacco e vaffanculo, crepi Sansone e tutti i filistei.
Soprattutto Silvio, che ti aveva fatto tante promesse. "Stai tranquillo, ci penso io", diceva sempre.
Tranquillo un cazzo, adesso tu stai nella merda e lui se ne va a Bruxelles a fare il buffone.
Ascolta il mio consiglio, Cesare, racconta tutto ai magistrati. Si, anche quella cosa lì, sai di cosa parlo, digli anche quella.
Vedrai, ci sarà da ridere.
Five Topics to avoid
Five Topics to avoid:
5 - Talking about work.
4 - Talking about projects on which you have never worked.
3 - Talking about how messy the directory structure is.
2 - Talking about some project manager working in another site you've never heard of.
1- Talking about some MIS guy you've never heard of, working in another site and that anyway has left the company months before you arrived.
5 - Talking about work.
4 - Talking about projects on which you have never worked.
3 - Talking about how messy the directory structure is.
2 - Talking about some project manager working in another site you've never heard of.
1- Talking about some MIS guy you've never heard of, working in another site and that anyway has left the company months before you arrived.
venerdì 16 maggio 2003
Gigi Meroni = Gesù
La storia di Gigi Meroni, calciatore del Torino morto investito nel 1967, è per molti aspetti confrontabile con quella di Gesù Cristo, a partire dai segnali premonitori della sua venuta (il pilota dell'aereo che si schianta su Superga che si chiama Meroni, un'analogia con la missione annunciatrice di Giovanni Battista), la morte prematura causata da un suo seguace che diventerà presidente del Torino (e sulla casualità dell'investimento ci sarebbe molto da indagare, molto più plausibile che Romero fosse talmente ossessionato dalla figura Meroni da averlo inconsciamente voluto investire; il fatto che poi sia diventato Presidente del Torino nella tassonomia degli apostoli di Gigi lo farebbe assurgere a un mix di Giuda/Pietro), Nestor Combin che sulla sua tomba giura di segnare tre gol alla Juve che effettivamente segna, facendo perdere lo scudetto ai bianconeri (il primo miracolo del Meronesimo), con tanto del giovane che esordisce con la maglia numero 7 e segna il quarto gol (un equivalente apostolico di Giovanni, che compare per la prima volta nella narrazione evangelica quando Cristo viene portato via dall'orto dei Getsemani).
Nulla vieta di pensare che tali fatti veri possano nel tempo essere nel tempo integrati con altri fatti verosimili e poi leggendari, come probabilmente è successo con la religione cattolica, che ha anch'essa una forte componente sportiva nelle sue origini, il martirio dei primi cristiani nell'arena, quindi comune al Meronesimo, visto che i calciatori sono i gladiatori dei nostri tempi.
Probabilmente tra duemila anni il Meronesimo potrebbe essere la religione più diffusa sulla Terra, e il fatto che queste mie parole possono sembrare ridicole, le fa accogliere in maniera non diversa da come erano considerati i capisaldi della religione cristiana dai pagani dell'epoca che ne venivano a conoscenza.
Nulla vieta di pensare che tali fatti veri possano nel tempo essere nel tempo integrati con altri fatti verosimili e poi leggendari, come probabilmente è successo con la religione cattolica, che ha anch'essa una forte componente sportiva nelle sue origini, il martirio dei primi cristiani nell'arena, quindi comune al Meronesimo, visto che i calciatori sono i gladiatori dei nostri tempi.
Probabilmente tra duemila anni il Meronesimo potrebbe essere la religione più diffusa sulla Terra, e il fatto che queste mie parole possono sembrare ridicole, le fa accogliere in maniera non diversa da come erano considerati i capisaldi della religione cristiana dai pagani dell'epoca che ne venivano a conoscenza.
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