sabato 8 ottobre 2011

Facebook: macchinetta del caffè mondiale

venerdì 7 ottobre 2011

Gualtiero Marchesi da Mc Donald's

Gualtiero Marchesi da Mc Donald's

Assapora Vivace, la creazione del Maestro, un velo di maionese alla senape, spinaci spadellati, cipolla dolce e carne bovina. Tutto arricchito da un croccante strato di bacon e racchiuso in un caldo pane ai semi di girasole

Gualtiero Marchesi riesce nell'impresa titanica di creare un prodotto apprezzabile facendo cucinare non 10 aiutocuochi, ma i ragazzotti del mac.
L'intuizione giusta è idratare il panino con gli spinaci, poi aiuta che persino la carne dell'hamburger sembra più buona del solito, la salsa tiene bene e l'insieme è decisamente leggero.
Minuetto, il dolce tiramisu+panettone, invece è gradevole ma troppo bomba calorica.
Comunque, sarà stato il giorno, ma il mac era clamorosamente pieno di folli e affamati.
Thumbs up, voto: 8

giovedì 6 ottobre 2011

Drive

Un film di Nicolas Winding Refn. Con Ryan Gosling, Carey Mulligan, Bryan Cranston, Albert Brooks, Ron Perlman. Produzione USA, 2011. Durata 95 minuti

Parlo piano, sono molto educato, ti sparo nel bulbo oculare, mi macchio solo l'orlo della manica di sangue. Dove ho messo lo stuzzicadenti?
voto: 5

martedì 4 ottobre 2011

paolini sulla cnn

forse è arrivato il momento che i RIS aprano una pizza al taglio

Perchè continuiamo a usare i carabinieri per le barzellette quando adesso ci sono i RIS.

Figlio: - Papà, è vero che gli elefanti volano?
Papà, comandante dei RIS: - E' sicuro, dal momento che non siamo riusciti a prendere le impronte.

Quanti RIS ci vogliono per uccidere una formica? 1000: 1 con la ciabatta e 999 per rilevarne le impronte.

lunedì 3 ottobre 2011

tognazzi, la claquette, da io la conoscevo bene

domenica 2 ottobre 2011

un capolavoro di violetta bellocchio

outing e siti di dating

l'incipit è da masterpiece
Essere un adulto significa commettere errori ogni giorno senza trarne alcun insegnamento. Così come guardare più di 30′ del film L’Acchiappasogni denota il desiderio di soffrire fino in fondo e/o di smentire quel tuo amico saputello che diceva mai visto un film più brutto, e tu puoi arrivare a una sola conclusione (hai sofferto fino in fondo / il tuo amico aveva ragione) senza ottenere nulla a parte sapere che hai visto L’Acchiappasogni.
i suicidi sono persone che hanno più fretta degli altri

giovedì 29 settembre 2011

2013, L’anno della caduta di Berlusconi

Il 2013 iniziò con un messaggio di augurio di Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, in cui spiegava agli italiani gli ultimi provvedimenti del Governo che avrebbero accelerato la ripresa, confermando che si sarebbe presentato come candidato del PdL alle elezioni politiche previste in primavera, ribadendo così la necessità di una rielezione per portare avanti le riforme, mentre una vittoria delle Sinistre avrebbe riportato il Paese nella recessione.
Il messaggio, diffuso il 2 gennaio, era stato registrato nella sera del 30 dicembre per non destare sospetti.
Quella stessa sera, sul suo Airbus A319-115, Berlusconi partì dall’aeroporto di Linate alla volta di Panama dove lo attendevano il faccendiere Valter Lavitola e l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini, lasciando per sempre l’Italia.
Erano con lui:
- Le figlie Maria Elvira detta Marina ed Eleonora (i figli Pier Silvio e Luigi perirono in circostanze non accertate, probabilmente durante i bombardamenti della seconda battaglia di Segrate; la figlia Barbara si trovava già in Brasile al momento della fuga);
- le attrici Sabina Began, Manuela Arcuri, Belen Rodriguez, Debbie Castaneda, le starlets Evelina Manna e Barbara Faggioli e infine Moana Sforbicioni, da tempo impiegata presso Mediaset come parrucchiera e “concubina ufficiale” del Premier;
- i leader del Pdl Gianni Letta, Paolo Bonaiuti, Enzo Ghigo;
- il leader della Lega Nord Umberto Bossi con il figlio Trota;
- il leader del PD Massimo d’Alema con la moglie e i due figli;
- Beppe Grillo, comico e leader del movimento politico fantoccio Cinquestelle, che si scoprì al momento della fuga essere sempre stato finanziato dallo stesso Berlusconi;
- Le ceneri della madre Rosa Berlusconi;
- I giornalisti Vittorio Feltri e Bruno Vespa, che in fase di decollo si adoperarono con Bonaiuti per impedire ad Alessandro Sallusti di essere imbarcato;
- gli autori televisivi Antonio Ricci e Fatma Ruffini;
- Giulio Andreotti dentro un polmone d’acciaio, date le sue condizioni di salute ormai precarie.

La notizia della fuga di Berlusconi si diffuse inizialmente a Milano e poi in tutta Italia solo il 5 gennaio, cogliendo di sorpresa molti di coloro che fino ad allora erano stati considerati dei fedelissimi del Cavaliere.
Emilio Fede fu catturato la sera del 5 gennaio da parte di una pattuglia di giornalisti precari, mentre con tre meteorine si recava al ristorante giapponese Finger's di via Emiliani.
Nei convulsi momenti della cattura di Emilio Fede cadde nelle mani dei precari anche il Sallusti, che cercava di ricongiungersi a Fede per ricostituire un ridotto alpino in Svizzera presso la casa di Lele Mora.
Sallusti, opponendo resistenza, perse la dentiera, per cui la mandibola gli fu assicurata con un tovagliolo, tanto da essere appellato in seguito il novello Robespierre dai nostalgici; invero il bendaggio lo rendeva alquanto simile a un neonato in fasce, tanto che alla sua richiesta di essere fucilato sul posto come già il nonno, i precari partigiani lo ricoprirono di ingiurie.

L’assalto dei partigiani a Cologno Monzese permise il rastrellamento dei dirigenti Fininvest, che vennero deportati presso lo stadio di San Siro: la maggior parte di essi avevano cercato di mescolarsi tra la folla indossando costumi di scena di La squadra 14 e Il Bello delle Donne 8, ma furono subito riconosciuti.

Inizialmente uno dei pochi a riuscire nell’intento di fuga fu Giuliano Ferrara, travestito da Gabibbo: il disorientamento di trovarsi di fronte due Gabibbi in fuga, quello vero e quello impersonato da Ferrara, diede alla testa alle truppe partigiane, che decisero di procedere a una fucilazione sommaria.

I cadaveri dei due Gabibbi furono appesi a testa in giù presso il distributore di olio di colza equosolidale di Piazzale Loreto che era stato aperto l’anno precedente per volere della giunta Pisapia, fino a che l’artista Maurizio Cattelan, intervenuto sulla piazza, pose fine allo scempio facendo deporre i cadaveri.

Nel frattempo l’attore Ezio Greggio, nonostante le ferite riportate per la fucilazione insieme ai due Gabibbi, riusciva a scappare, finendo per morire dissanguato sul 29.

Berlusconi lanciò per alcuni mesi proclami da Panama di un suo possibile ritorno insieme al Colonnello Gheddafi che lo aveva raggiunto, poi in seguito a trattative con il Governo Provvisorio per lo scambio di ostaggi tra cui Augusto Minzolini, Fabrizia Carminati e l’inviato da Milanello Carlo Pellegatti, desistette da ogni ulteriore tentativo di influire sulla politica italiana.

Alle elezioni costituenti del 4 marzo 2013 le divisioni interne dei partiti politici già esistenti decretò il successo di nuove formazioni: Forza Juve al nord, partito azienda di Sergio Marchionne e Jaki Elkann, il partito della Magistratura al sud, capitanato da Roberto Saviano, mentre su posizioni centriste si attestò l’alleanza Baciami Ancora Che Tempo Che Fa di Jovanotti, Fabio Fazio, Gabriele Muccino e il redivivo, recidivo Walter Veltroni.

Il primo governo della cosiddetta Terza Repubblica fu pertanto una riedizione del vecchio Pentapartito, coalizzando oltre a Baciami Ancora Che Tempo Che Fa, Forza Juve e Partito della Magistratura anche Sinistra e Libertà di Nichi Vendola e Zaino e Marsupio di Vasco Rossi, mentre il Pd, sconquassato dalle polemiche sulle primarie, fu relegato all’opposizione; la presenza di Nichi Vendola nella coalizione fu fondamentale perché venisse eletto come primo Presidente del Consiglio Lapo Elkann.

YouSilvio

You Silvio

Buon compleanno Presidente! Immaginiamo che lo stai festeggiando così:)

mercoledì 28 settembre 2011

ci identifichiamo con ogni nuovo stato che raggiungiamo, poi lo integriamo e lo trascendiamo, cioè smettiamo di identificarci con quello stato

martedì 27 settembre 2011

goebbels award 2011



mirabile l'arco trionfale che getta le fondazioni nel "tanto sappiamo ben come vanno le cose" della chiesa, passa al vertice nel rilevare "l'assenza di galanteria" della magistratura che intercetta, per chiudere come in un arco perfetto con l'accenno all'orrore per il preservativo.
Dimezziamo il numero degli elettori
Fabrizio Rondolino

lunedì 26 settembre 2011

Milano Kalibro Kobe

la barzelletta sui neutrini aggiornata alla luce delle nuove scoperte scientifiche

Il barista dice: - qui non serviamo chi va più veloce della luce.
Un neutrino entra in un bar

domenica 25 settembre 2011

Metafisica dello yoghurt

E’ bello comperare dei libri.
Una casa senza libri è molto triste.
Io ne ho 75.
Tutte enciclopedie, perché gli altri fanno disordine.
Molte hanno la copertina in tinta unica, altre, come la storia del fascismo o l’enciclopedia del pescatore moderno, sono di colori diversi.
L’edicolante mi tiene i fascicoli delle enciclopedie dei colori che gli dico. Io le faccio e le metto in casa.
Io, che ho tanti libri, sono Ugo. Ho 40 anni. Sono del segno zodiacale dei pesci.

Una enciclopedia che ho è la storia della filosofia. Se la volete leggere, bisogna sapere che all’inizio si capisce, poi no. Alla fine è complicata. All’inizio ci sono delle persone che spiegano che tutte le cose sono fatte di una cosa. Uno dice che tutte le cose sono fatte di acqua, l’altro che tutte le cose sono fatte di aria e così via.

Per me il mondo è fatto di yogurt e lo si capisce pian piano, con la maturità.
Da bambino non lo capisci, prendi le cose senza pensarci, metti via i soldi per comperarle e poi le usi, ci giochi senza pensare a cosa sono fatte.

Il bar che c’è giù, che resta aperto fino alle tre di notte, vende gelati ai gusti.
Sanno ad esempio di cioccolato. O di vaniglia. Poi di yogurt. Ma lo yogurt è semplice o all’albicocca o ad altri gusti. Questo perché l’albicocca sa sì di albicocca, ma ancora prima sa di yogurt, perché è fatta di yogurt, è yogurt all’albicocca da cui, dopo, traggono l’albicocca pura e la vendono, e così per gli altri gusti e le altre cose.

Prendi ad esempio le torte del Mulino Bianco. Vai a controllare gli ingredienti, se ce ne hai una in sala anche tu. C’è scritto che è resa morbida con lo yogurt all’albicocca.

Prima dello yogurt il mondo era duro, pieno di dinosauri e bestie spiegate nell’enciclopedia sugli animali preistorici. Gli uomini non mangiavano lo yogurt ed erano completamente scemi.

Erano bestiali. Pian pianino si è capito che è inutile litigare, perché tutto è fatto di yogurt, tutte le cose sono uguali e non vale la pena di prendersela troppo. Questa è la storia della filosofia spiegata per benino.

Credo che non tutti (quasi nessuno) sanno questa cosa. Per saperla bisognerebbe comperare dei libri che aiutano pensare, non solo giornaletti pornografici e i romanzi d’amore delle donne, perché questi sono sì fatti di yogurt come tutte le cose che esistono, ma sono duri, sono preistorici, parlano di tutt’altro e uno non si accorge di come vanno le cose, scende in piazza a fare le manifestazioni con i comunisti, non compera più lo yogurt, compera i dessert Galbani, li mangia senza pensare a cosa sono realmente fatti, si allontana dallo yogurt, passano gli anni e nel corso dell’esistenza non combina niente, va avanti così, senza né arte né parte fino a che muore e ridiventa yogurt.

Aldo Nove

sabato 24 settembre 2011

Tatoo locations

Tattoos are reverse time machines: with time travel you can send a warning back to your younger self, with tattoos you send a mistake forward to your older self

tatoo locations

venerdì 23 settembre 2011

Rodrigo Leão, Ave Mundi Luminar



AVE GENEROSA MUNDI ROSA

FELIX ET SACRA VIRGO MARIA

SPIRITU SANCTO

LAUDAMUS TE

CRUCIFIXI VULNERATI

AVE MUNDI LUMINAR
Quando potremo dire la verità non la ricorderemo più
Leo Longanesi

giovedì 22 settembre 2011

Gener Neuv

Ha senso andare al ristorante per mangiare vitello tonnato e carne cruda?
Quando raggiungono la perfezione del Gener Neuv sì.
Il locale è divertente, anzianotto ma divertente, con le frasi tipo se il Tanaro fosse vino diventerei pesce, la carta dei vini illustrata da Guarene.
Poi il mangiare, anche se tradizionale, di una levità assoluta, le lasagne alle verdure andavano giù più lisce dell'acqua, pre-antipasti pure innovativi con l'hamburgherino mignon, dolci deliziosi.
Voto: 8

Ristorante Gener Neuv
Lungo Tanaro dei Pescatori 4
14100 Asti Italia
Tel. +39 0141 557270
Mobile +39 333 4220416
http://www.generneuv.it
generneuv@atlink.it