venerdì 22 marzo 2013

il papa buonissimo

Quando apprese della morte di Papa Giovanni Paolo II stava mangiando del petto di tacchino ma gli si chiuse completamente lo stomaco e passò subito alla Viennetta.

Quando era un semplice parroco e celebrava matrimoni, è notorio si facesse dare due bomboniere metti caso una si rompe.

Ha rifiutato il tradizionale Anello Piscatorio d’oro, preferendone uno semplice in ferro come dimostrazione della sua mancanza d’autostima.

In un’occasione pubblica ha scambiato il conclave per il synclavier gettando nell’imbarazzo l’istituzione cardinalizia.

Sua madre era una maestra elementare di Còrdoba, suo padre un ninja.

Nella cernita di nomi prima di decidersi su Francesco I, c’è stata per un attimo la tentazione per uno Shakira 3000.

Nel suo taschino papale trova rifugio Sentimento Caprese, suo storico criceto e fraterno amico.

Il suo film preferito è La Mosca, ma non ha mai visto il primo tempo per vari impegni e gli ultimi minuti.

Una volta ha dato uno schiaffo ad un cardinale sostenendo che sulla guancia s’era posato un falco.

In Argentina ha appoggiato il regime totalitario ad una mensola perché doveva legarsi le scarpe.

Ha sempre criticato gli squadroni della morte perché, a suo dire, si spende tanto e si mangia così così.

Ha fatto il giro del mondo la sua dichiarazione sul LaserDisc: “è una tecnologia morta”.

Ha avuto la vocazione a 55 anni. E’ stato per lungo tempo marito dell’attrice Lauren Bacall con la quale non riusciva ad avere rapporti.

E’ solito usare NOD32 come antivirus. Lo disinstalla dopo i 30 giorni di prova per poi reinstallarlo (cosa prevista dal programma), ma sulle ragioni della disinstallazione ama cliccare su “mancanza di funzionalità”.

E’ di origine italiana, figlio di immigrati piemontesi. Anzi di più, è un tabaccaio di Asti. Quando faceva il tabaccaio ad asti tutti i bambini andavano a comprare le sigarette e chi non era capace ad accenderle gliele accendeva lui

http://sgargabonzi.wordpress.com/2013/03/21/22-curiosita-su-papa-francesco-i/

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